Mortale a Porto Recanati, il marocchino è accusato di omicidio stradale. Contestato anche il possesso di droga

Dalle prime analisi è emerso poi che era in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di stupefacenti l’uomo al volante dell’Audi che ieri, 3 marzo, è finito contro Gianluca Carotti ed Elisa Del Vicario di Castelfidardo mentre tornavano da una festa di Carnevale con i loro figli. Stabilita la data dei funerali che si terranno mercoledì 6 marzo nella chiesa centrale Collegiata

Gianluca Carotti e Elisa Del Vicario
Gianluca Carotti e Elisa Del Vicario

CASTELFIDARDO – Scorrono lacrime e parole di rabbia per Elisa Del Vicario e Gianluca Carotti, coppia fidardense, a una manciata di ore dalla loro scomparsa ieri, 3 marzo, in un tragico incidente stradale a Porto Recanati. È stato arrestato per omicidio stradale plurimo aggravato l’uomo al volante dell’Audi che li ha presi in pieno mentre tornavano da una festa di Carnevale con i loro figli. Si tratta di Marouane Farah, 34 anni, residente a Monte San Giusto. Come emerso dalle prime analisi, il giovane sarebbe stato sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti. In più, durante la perquisizione a casa sua, i carabinieri hanno trovato un panetto di hashish. L’uomo era uscito dai domiciliari da qualche settimana e aveva l’obbligo di firma, in seguito all’arresto avvenuto ad aprile dello scorso anno in una maxi operazione antidroga che aveva portato al sequestro di ben decine di chili di hashish. Secondo i carabinieri che l’avevano arrestato, Farah era uno dei personaggi di spicco dello spaccio locale. Tre anni prima era stato trovato in possesso di un altro quantitativo di droga e aveva patteggiato dodici mesi di reclusione, pena sospesa.

La chiesa di Sant'Agostino non è riuscita a contenere tutti per la veglia
La chiesa di Sant’Agostino non è riuscita a contenere tutti per la veglia

Ieri sera, domenica 3, intanto si è svolta l’ispezione cadaverica all’obitorio di Civitanova Marche dove le salme della coppia saranno esposte dalle 13.30 di oggi, 4 marzo. Domani mattina, invece, dalle 8, sarà aperta la camera ardente a Castelfidardo, nella sala del commiato delle onoranze Virgini in via Bramante. I funerali saranno celebrati mercoledì 6 marzo alle 15 nella chiesa centrale Collegiata.

Nel contempo decine di fidardensi ieri sera hanno affollato la chiesa di Sant’Agostino per dire il Rosario tutti insieme. Amici e parenti in lacrime si sono ritrovati per pregare. Il parroco, don Andrea Cesarini, dal pulpito ha detto: «Non lasciate che la rabbia scivoli nell’odio. Elisa e Gianluca non ci hanno insegnato questo».

Intanto fioccano i commenti da parte dei politici a livello nazionale. Dopo il vicepremier Salvini, anche il senatore della Lega, l’onorevole Paolo Arrigoni: «Il conducente dell’auto che a Porto Recanati ha ucciso Gianluca ed Elisa e ridotto in fin di vita i loro figli, un marocchino pregiudicato con precedenti per spaccio, guidava sotto l’effetto di droghe e aveva un tasso alcolemico elevatissimo. L’Audi A6 che guidava, forse senza assicurazione, e che ha investito come un proiettile la famiglia facendo una strage, è frutto della sua attività di spacciatore. Questa bestia, che era già stata arrestata per il possesso di 220 chili di hashish e che i controlli hanno accertato che detenesse altra droga nella sua abitazione, ha avuto anche il coraggio di insultare i soccorritori. Ora dobbiamo augurarci che marcisca in galera, possibilmente nel suo Paese d’origine. Una preghiera per Gianluca ed Elisa e soprattutto per i due bimbi che lottano per la loro vita».

Tutti e due i piccoli non sanno ancora che non rivedranno più i rispettivi genitori dai reparti di Rianimazione pediatrica dell’azienda ospedali Riuniti di Ancona dove sono ricoverati. Per entrambi la prognosi è riservata ma la bambina, dieci anni, figlia di Gianluca, è in condizioni molto gravi, mentre il bambino di otto, il piccolo di Elisa, è grave ma stabile. La bambina ha riportato un politrauma maggiore, è in coma farmacologico, necessita di supporto respiratorio e di monitoraggio intensivo. Il maschietto ha riportato un grave politrauma con interessamento del capo. È sveglio ma necessita di monitoraggio intensivo.

In segno di lutto sono stati annullati gli eventi in città. «Dichiaro il lutto cittadino in segno di vicinanza ai familiari e ai tanti amici coinvolti», ha detto ieri il sindaco Roberto Ascani. Proprio per questo oggi, dopo aver aspettato l’ufficialità del doppio funerale fissato per mercoledì, il primo cittadino ha deciso di rinviare il “Carnevale castellano” in centro che coinvolge tutta la città da domani, Martedì grasso, a domenica 10.