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Osimo

Loreto, il sindaco scrive al premier Draghi per il caro bollette

Il primo cittadino Moreno Pieroni ha scritto agli enti sovraordinati «affinché si attivino con celerità e determinazione per adottare ogni possibile misura idonea a ridurre il peso economico del caro bollette»

Loreto
Loreto

LORETO – Il Consiglio Comunale di Loreto, in seguito alla mozione presentata dal gruppo consiliare Loreto nel Cuore, ha dato mandato al sindaco Moreno Pieroni di esprimere con forza il disagio e la preoccupazione delle famiglie e delle imprese della città mariana di fronte alla ormai purtroppo certa impennata dei prezzi delle bollette energetiche del prossimo anno. «Ancora una volta vogliamo essere al fianco dei cittadini. Per questo ho scritto ai Presidenti di Senato e Camera, al presidente del Consiglio Mario Draghi, al ministro dell’Economia Daniele Franco e al presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli – dice il primo cittadino – affinché si attivino con celerità e determinazione per adottare ogni possibile misura idonea a ridurre il peso economico del caro bollette, valutando ad esempio l’eliminazione degli oneri accessori e dell’Iva o delle addizionali regionali. Ci faremo portavoce in ogni sede delle istanze delle fasce più fragili della popolazione e delle imprese». Durante il civico consesso si è parlato anche dell’introduzione della tassa di soggiorno e del suo relativo regolamento: la maggioranza ha ipotizzato un introito per il 2022 di circa 50mila euro che saranno investiti in servizi per il turismo, un bus navetta per il mare, un parcheggio gratuito, per trasformare il turismo “mordi e fuggi” in uno più stanziale.

Sconti Tari a Osimo

Nonostante il nuovo sistema di calcolo di Arera abbia prodotto un rincaro della tassa rifiuti, il vicino Comune di Osimo ha stanziato risorse per contenere o in alcuni casi azzerare completamente gli aumenti, sia per le utenze domestiche che per le attività commerciali danneggiate dal Covid (con un abbattimento del 29 per cento sulla quota variabile). Complessivamente sono stati oltre 800 i nuclei familiari beneficiari di uno sconto sulla Tari, di cui 152 famiglie attraverso il bando pubblicato dal Comune e 670 attraverso il bonus sociale. Alcuni di questi hanno ricevuto il saldo Tari 2021 già direttamente con lo sconto, altri, che hanno inoltrato la domanda dopo la proroga del bando, hanno ricevuto un’email da Astea con la rettifica del precedente bollettino e l’inserimento dello sconto in fattura.