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Osimo

Loreto, i residenti di Villa Musone scrivono al sindaco dopo i furti

Chiedono aiuto, più pattugliamenti, per scongiurare il rischio che episodi simili accadano di nuovo nella popolosa frazione loretana

Loreto
La basilica di Loreto (Foto di Laurentiu Adrian Cretu da Pixabay)

LORETO – A causa dei piccoli furti e dei danneggiamenti avvenuti a Villa Musone di Loreto a danno di numerose attività commerciali, nell’arco del solo mese di gennaio scorso, il comitato di quartiere Villa Musone 2021 ha ritenuto di inviare al sindaco Moreno Pieroni una lettera. «Vista la situazione venutasi a creare nella frazione di Villa Musone in riferimento alla massiccia serie di furti nelle attività commerciali che causano gravi danni ad infissi, vetrine ed attrezzature a fronte di pochi spiccioli di refurtiva e considerata la reiterata situazione che causa forti preoccupazioni ed uno stato di insicurezza da parte dei commercianti anche a causa del fatto che si stanno verificando scassi ripetuti a danno di medesime attività – hanno scritto -, chiediamo di intensificare, per quanto di competenza, la presenza delle forze dell’ordine, nello specifico della Polizia Municipale in maniera tale da affiancare l’importante e puntuale lavoro di controllo che effettuano, nelle ore notturne, i Carabinieri». La missiva è già giunta all’attenzione del Comune.

Le proposte

«Sappiamo che la Polizia locale non attua turni di notte ma crediamo che per periodi particolari e situazioni di criticità il sindaco possa richiedere turnazioni diverse rispetto al normale orario di servizio, ci viene riferito inoltre che sussistono problemi di carenza di personale o problemi di sicurezza per via che la Polizia locale non è armata ma, sinceramente, crediamo che siano problematiche relativamente semplici da superare – continua il comitato -. La Polizia locale effettua servizio di controllo per la ztl, noi crediamo che, come in tutte le città d’Italia, ciò si possa superare installando telecamere di controllo che permettono di multare chi contravviene alle regole che impone la zona. Per un servizio notturno non crediamo sia indispensabile essere armati, con tutto quello che comporterebbe un eventuale decisione al riguardo, perché non si viene a chiedere alla Polizia di intervenire ma solo di controllare ed informare la pattuglia dei Carabinieri al momento in servizio, questo è un vero e proprio esempio di fattiva collaborazione tra forze dell’ordine».