Loreto, c’è il progetto per il restyling del Bastione di Porta Marina

Tramutato in set cinematografico per il film “Il precursore” sulla vita di San Giovanni Battista che ha chiuso le riprese con il ballo di Salomè proprio nella struttura a ridosso della basilica della Santa Casa, presto godrà di una grande opera di riqualificazione

L'ingresso del Bastione durante le riprese
L'ingresso del Bastione durante le riprese

LORETO – Il Bastione Sangallo di Porta Marina a Loreto è stato tramutato in set cinematografico per il film “Il precursore” sulla vita di San Giovanni Battista che ha chiuso le riprese con il ballo di Salomè proprio nella struttura a ridosso della basilica della Santa Casa, comprendente anche il parco della Rimembranza, e che presto godrà di una grande opera di riqualificazione.

La struttura infatti ospiterà un teatro amovibile, che potrà cioè essere montato all’occorrenza, una sorta di passeggiata panoramica della Memoria, considerata la presenza del Parco ai caduti, e un museo del rosario negli spazi interni. «Riqualificheremo l’area piantumando nuovi alberi dopo un’attenta analisi botanica, abbatteremo le barriere architettoniche introducendo anche una nuova scala di collegamento tra le terrazze, toglieremo la grande tettoia e saranno collocate luci a led – afferma l’assessore al Bilancio Marco Ascani -. La pavimentazione in ghiaia sarà sostituita da una drenante. La riqualificazione, contrariamente a quanto qualcuno ha pensato, non cambierà lo stato dell’essere dell’arte: il nostro obiettivo è farlo rifrequentare diventando luogo di lettura, percorso dove godere della tranquillità, punto focale per celebrare ricorrenze». L’assessore fa riferimento alle critiche del segretario generale di “Terra mater” Franco Raffi sulla destinazione d’uso del Bastione che essendo vicino alla basilica, tra le altre cose dovrebbe mantenere il clima di rispetto per la meditazione. Il costo dell’intervento si aggira sui 300mila euro di contributo regionale inseriti nei circa 800mila che comprendono anche lavori al Bastione Sangallo dalla parte opposta rispetto a quello di Porta Marina e la scala di collegamento con le cantine. Dopo la verifica del progetto i lavori dovrebbero iniziare a dicembre per sei mesi di durata.