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Osimo

Loreto in lutto per l’ultimo saluto al piccolo Gregorio

Nel cortile dell’infanzia “L’albero delle stelle” a Villa Musone di Loreto si è tenuto il funerale, proprio davanti a quella scuola dove Gregorio Alessi, per gli amichetti Greg, ha passato tanti momenti felici

Il funerale di Gregorio Alessi
Il funerale di Gregorio Alessi

LORETO – Erano in tanti oggi pomeriggio (24 settembre) a dare l’estremo saluto a Gregorio Alessi, piccolo loretano strappato alla vita a sei anni mercoledì scorso (22 settembre). La leucemia l’ha portato lontano per sempre dall’abbraccio della mamma Patrizia Stefanelli, dal padre Giorgio e da tutti coloro che l’hanno amato tra Loreto. Nel cortile dell’infanzia “L’albero delle stelle” a Villa Musone di Loreto si è tenuto il funerale, proprio davanti a quella scuola dove Gregorio, per gli amichetti Greg, ha passato tanti momenti felici.

Don Paolo Volpe ha officiato la messa: «La morte di un bambino ci disarma. Questo funerale è stato preparato e voluto come una festa. Gregorio significa “colui che risveglia” e adesso è proprio così per lui». Tantissime le mamme, i papà, le autorità tra cui il sindaco Moreno Pieroni presenti all’ultimo saluto. L’atmosfera era soave, come la musica cantata. La piccola bara era coperta da fiori bianchi e dai suoi peluche preferiti.

La gente presente al funerale

Adesso un nuovo progetto della scuola d’infanzia sarà dedicato a lui e prenderà il nome “La tana di Greg”, come hanno annunciato al termine della celebrazione le maestre che piantumeranno un albero di acacia in memoria il 17 ottobre.

Oggi è stata benedetta la targa e l’intera struttura. Il progetto della primaria invece sarà intitolato alla preside fidardense scomparsa pochi mesi fa Annunziata Brandoni. L’amica cara della mamma, che online aveva anche dato il via a una raccolta fondi per sostenere la famiglia, dal pulpito ha detto: «Mancava poco per la libertà ma tutto è precipitato all’ultimo minuto. La mamma aveva tolto il cartellino dal grembiule nuovo. Greg era bello come il sole, era pronto per iniziare la scuola. La tua mamma, caro Greg, ti ha insegnato a lottare, nonostante le cure che portavi avanti e la pandemia che ha aggravato tutto. La tua mamma coraggio non ha smesso di sostenerti».

Il maestro Max commosso ha aggiunto: «Ho seguito Gregorio per un anno, ogni mattina simulavamo una corsetta e quando raggiungevamo la classe gli dicevo “Dov’è Gregorio?” e lui con il suo sorriso e la grande cuffia andava a cercarlo. Era il nostro rito. Oggi i compagni mi chiedono dov’è».

La messa dell’ottavario si terrà martedì 28 settembre alle 18.30 e sarà officiata nella basilica della Santa Casa dall’arcivescovo Fabio Dal Cin.