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Osimo

Loreto, il sindaco chiude aree pubbliche e scuole

Sarà attivata la dad. In Valmusone al momento, per i casi di variante inglese riscontrati, c’è solo l’istituto comprensivo “Soprani” di Castelfidardo chiuso

Moreno Pieroni a Loreto
Moreno Pieroni a Loreto

LORETO – Da domani, 16 febbraio, il primo cittadino di Loreto Moreno Pieroni ha deciso di chiudere tutti gli spazi pubblici, parchi giochi e quant’altro, per evitare assembramenti e da mercoledì 17 tutte le scuole di ogni ordine e grado fino a domenica 28 febbraio. Sarà attivata la dad. In Valmusone al momento, per i casi di variante inglese riscontrati, c’è solo l’istituto comprensivo “Soprani” di Castelfidardo chiuso fino a domenica 21, mentre per le restanti, anche a Osimo, ci si continua a muovere con singole classi in quarantena.

«Si è appena conclusa la riunione del Coc. È stata una convocazione d’urgenza per i casi in crescita nella nostra città, anche con casi di variante inglese riconosciuti – ha detto ieri, 14 febbraio -. Siamo molto preoccupati. Sembra che la Regione voglia riportare a zone arancioni alcune realtà, noi siamo la quinta città della provincia con maggiore percentuale di crescita di contagi. Non è pensabile per una città come Loreto che stava ripartendo. Dobbiamo fare un altro sforzo. Chi è in quarantena non esca di casa perché mi stanno arrivando notizie contrarie e quando andate nei locali rispettate le distanze. Capisco che l’ordinanza è impegnativa per tutti ma non potevamo fare altro perché il rischio vero è che la nostra città venga riportata in arancione o peggio ancora in rosso. Dobbiamo dare una risposta forte a noi stessi. Supereremo sicuramente questo momento così difficile stando insieme».

La settimana scorsa poi l’amministrazione comunale ha deciso di sospendere il pagamento del ticket dei parcheggi fino al 31 luglio nella fascia oraria che va dalle 12.30 alle 15.30, una scelta fatta per permettere un più agevole svolgimento delle attività commerciali e favorire gli esercizi della ristorazione che, a causa della pandemia, hanno particolarmente risentito delle restrizioni e del mancato afflusso di turisti. «L’auspicio è che la sospensione temporanea del pagamento dei parcheggi possa incentivare maggiormente i visitatori a sostare a Loreto e a fruire dei servizi che la nostra città offre».