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Osimo

Loreto, bimbo ha fretta di nascere: parto d’urgenza in ambulanza

È arrivata l’ambulanza della Croce rossa sotto casa alla Stazione di Loreto e poi quella del 118 e lì Giulio ha fatto ingresso nel mondo

LORETO – Il piccolo aveva fretta di nascere e l’atto si è compiuto in ambulanza, proprio sotto casa sua. Un parto d’emergenza gestito in maniera ottimale dal personale del 118 e dalla mamma che ha dato alla luce il primo bambino in territorio loretano dalla chiusura del punto nascite dell’ospedale avvenuta circa 22 anni fa. La storia a lieto fine si è consumata l’altra notte (20 maggio) all’1.45. Giulio adesso è un bel bambino sano di due chili e 88. «E’ nato praticamente all’interno del mezzo di soccorso, nel parcheggio sotto casa – ha raccontato ieri mattina (20 maggio) il giovane papà Marco Mengarelli, assistente della Polizia locale ad Ancona, emozionatissimo -. Mia moglie era al nono mese di gravidanza, al termine, eravamo pronti per recarci all’ospedale di Jesi ma le doglie sono arrivate prima. Adesso è ricoverata nel nosocomio pediatrico Salesi e stanno tutti e due bene». Yao, la moglie, di nazionalità cinese, non avrebbe fatto in tempo a raggiungere il nosocomio dorico appunto. Così è arrivata l’ambulanza della Croce rossa sotto casa alla Stazione di Loreto e poi quella del 118 e lì Giulio ha fatto ingresso nel mondo. «Quando mi ha chiamato mio figlio stentavo a credere che era già nato. Il nostro encomio va all’equipe del 118, al dottor Fabio Marinelli, all’infermiere Renato Candidi e all’autista Corrado Stacchiotti. Siamo ancora increduli ed emozionati», ha aggiunto la nonna paterna Fulvia Borromei. Anche il primo cittadino Moreno Pieroni è voluto intervenire per fare gli auguri alla famigliola in un momento di immensa felicità: «Come prima cosa faccio le mie congratulazioni alla mamma e al papà del piccolo Giulio e a tutta la sua famiglia. Mi piace pensare che questo sia un lieto evento anche per tutta Loreto, visto che da molti anni non nasceva un bimbo nel nostro comune, dopo la chiusura del reparto maternità dell’ospedale Santa Casa. Sarà probabilmente anche per lui una cosa particolare avere Loreto come città natale nel suo atto di nascita, una caratteristica che è destinata a restare unica nei prossimi anni o comunque molto rara».