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Osimo

Da Assisi a Loreto in bicicletta, conto alla rovescia per il primo pellegrinaggio

Cinquanta ciclisti in partenza per lo straordinario evento che si inserisce all’interno del progetto della Via Lauretana. 150 chilometri, attraversando su due ruote le strade che collegano la città umbra e la città marchigiana, simbolo della spiritualità

I pellegrini sulla scalinata della basilica di Loreto

LORETO – È un grande evento che si inserisce all’interno del progetto della Via Lauretana, per cui a metà agosto partiranno i lavori del primo stralcio per la realizzazione dei Cammini lauretani, un tratto di 20 chilometri che andrà da Montecassiano a Loreto, un primo passo per procedere dalla visione alla nascita di un’infrastruttura fisica ma anche culturale e spirituale. Domenica 30 giugno sarà dato il via alla straordinaria prima edizione di un ciclopellegrinaggio sulle strade dell’Umbria e delle Marche in bicicletta, 150 chilometri su due ruote che collegano le due città italiane simbolo della spiritualità, Assisi-Loreto. Cinquanta i ciclisti in partenza dalla città umbra in mattinata, alle 7.30, con arrivo previsto a Loreto verso le 17.45 in piazza della Madonna. Sul sagrato ci sarà il saluto delle autorità civili e religiose ai ciclisti arrivati nella città mariana dopo aver toccato tutte e 23 le città che compongono la Via. Previsti due punti ristoro lungo il percorso, ad Abbadia di Fiastra e Muccia, mentre un ultimo finale nella città mariana è in corso di organizzazione.

Loreto è da sempre meta del turismo spirituale. «Abbiamo anche l’opportunità di valorizzare altre iniziative di supporto alla Via, come quel percorso, ridefinito una “piccola via Lauretana”, di grande valenza religiosa essendo il tracciato che congiunge, risalendo la stessa Scala Santa, la basilica di Loreto alla chiesa della Banderuola di Porto Recanati, in località Scossicci, dove la tradizione indica sia stata originariamente trasportata la Santa Casa dopo la caduta in mani musulmane della Terra Santa», dice invece l’assessore al Turismo Fausto Pirchio.

«Come Regione vogliamo valorizzare il grande significato spirituale della Via Lauretana e concretizzarne il notevole potenziale turistico, come avviene, ad esempio, per il cammino di Santiago de Compostela. Darle un respiro internazionale vorrebbe infatti consentire anche un più ampio sviluppo sociale occupazionale ed economico del nostro territorio», aggiunge l’assessore al Turismo e alla Cultura della Regione Moreno Pieroni. «Le aspettative sono alte anche perché le località toccate dalla strada statale 77 attraversano gran parte del cratere, un’occasione per rilanciare i territori e porre la massima attenzione su queste comunità», ricorda il sindaco Paolo Niccoletti.