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Osimo

L’alberghiero di Loreto aderisce a “Da cuore a cuore”

Organizzata dagli studenti una cena di beneficenza in programma venerdì 5 maggio alle 20. Con la raccolta fondi si punta a costruire un centro di aggregazione per i cittadini che attualmente vivono nelle roulotte nel comune di Cessapalombo

Il centro di Loreto
Il centro di Loreto

LORETO – “Da cuore a cuore – uniti per sostenere la ricostruzione” è un progetto solidale congiunto per raccogliere fondi e poter offrire un aiuto concreto e diretto alle popolazioni colpite dal sisma che si trovano a vivere in città fantasma e a fronteggiare situazioni di emergenza e isolamento dopo le distruzioni subite. L’alberghiero di Loreto “Einstein-Nebbia” ha aderito organizzando una cena di beneficenza in programma venerdì 5 maggio alle 20 offrendo l’istituto come location e il supporto di alunni e professori per la preparazione del cibo, il servizio di sala e il ricevimento degli ospiti.

«I nostri professori hanno coinvolto gli alunni per la creazione di un menu idoneo all’evento, cercando di abbinare la creatività ai cibi che da sempre esaltano e arricchiscono le nostre terre – ci racconta il dirigente scolastico Gabriele Torquati -. Ad esempio la ricotta di un’azienda di Visso, le mozzarelle artigianali di Porto Recanati, il vino dell’offidano, le farine di grano provenienti da un mulino del recanatese. Allo stesso tempo i professori di ricevimento stanno lavorando con gli alunni per la creazione di volantini con cui coinvolgere la cittadinanza e hanno prodotto menu con stili differenti per ogni commensale per arricchire e rendere unico l’evento. Insomma in sintonia con il paradigma pedagogico che il nostro istituto sta cercando di portare avanti da sempre, stiamo tentando di coinvolgere gli studenti fornendo loro i supporti idonei alla formazione tecnica che li potrà aiuterà nel mondo del lavoro, senza mai dimenticare il connubio con i valori, l’amore verso gli altri e soprattutto verso chi soffre».

Con la raccolta fondi si punta a costruire un centro di aggregazione per i cittadini che attualmente vivono nelle roulotte nel martoriato comune di Cessapalombo, affinché i riflettori possano illuminare le difficoltà che sta affrontando e di riflesso tutti gli altri che preziosamente incastonano l’Appenino e che si trovano nelle medesime condizioni. Il referente del progetto è don Oreste Campagna, sacerdote della diocesi di Camerino.