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Osimo

La Croce rossa di Osimo in prima linea per chi ha bisogno

Al via la festa del comitato osimano: il ricavato servirà per migliorare i servizi e continuare ad assistere le popolazioni terremotate

La Croce Rossa di Osimo con il sindaco Simone Pugnaloni e il presidente Adriano Antonella

OSIMO – La Croce rossa di Osimo è costituita da circa 400 volontari, otto dipendenti autisti soccorritori, una segretaria e cinque ragazzi del servizio civile nazionale. Grazie al contributo di cittadini, sponsor e al grande lavoro svolto dagli operatori è stato possibile rinnovare il parco mezzi migliorando ulteriormente la qualità e il numero dei servizi. Sono stati acquistati tre mezzi certificati per il servizio di emergenza sanitaria 118 e un mezzo, sia 118 che ALS, per il trasporto di pazienti critici con medico e infermiere a bordo. Nel primo semestre del 2017 il comitato ha percorso circa 120mila chilometri, trasportato quattromila pazienti suddivisi tra quelli di emergenza 118, del trasporto infermi e del taxi sanitario.

«Quest’anno il comitato di Osimo con i suoi volontari ha rafforzato il servizio di emergenza per far fronte alle tante necessità che emergono soprattutto nel periodo invernale e in quello estivo – dicono dal direttivo -. Dalla fine del 2016 a oggi, oltre al periodo in convenzione di 118 (dalle 8 alle 20), ci siamo messi a disposizione, in modo totalmente gratuito, anche per quello di emergenza nella fascia notturna dalle 20 alle 8 e in più nella fascia diurna siamo riusciti a coprire con un’ulteriore ambulanza gratuita i tanti servizi di 118».

All’interno del comitato è molto attivo anche il gruppo di Protezione civile dove i volontari eseguono corsi di aggiornamento per essere sempre pronti e preparati professionalmente agli eventi che purtroppo colpiscono anche il nostro territorio. «E’ passato un anno da quella terribile sera del 24 agosto 2016: subito dopo il sisma un’ambulanza con equipaggio raggiunse le zone colpite mentre a Osimo si decise di istituire una sala operativa locale per accogliere i concittadini impauriti nella nostra sede – continuano -. Ci siamo adoperati anche per raccogliere materiale di prima necessità e offrire supporto psico-sociale agli sfollati. I ragazzi del gruppo giovani si sono subito allertati e fin dai primi mesi hanno presieduto la ludoteca di Pretare di Arquata del Tronto, per poi spostare l’attività, in collaborazione con i giovani della Cri di Loreto, fino a dicembre, al palazzo Illirico di piazza della Madonna a Loreto e a tutt’oggi alla ludoteca del camping “Green garden” di Sirolo dove sono ospitate le famiglie sfollate».

In questo ultimo weekend di agosto a Campocavallo si tiene la dodicesima festa della Cri che quest’anno ha come obiettivo raccogliere fondi per nuove attrezzature che possano così permettere di migliorare e rendere più confortevole il trasporto dei pazienti e il lavoro dei volontari. Uno degli obiettivi è l’acquisto di una sedia motorizzata: il 50 per cento della spesa è stato già ricoperto dalle donazioni di alcuni concittadini per le opere offerte da numerosi artisti osimani e grazie al contributo della Point tricot e della Confartigianato. Anche a questa festa si potrà contribuire con offerte. Per il 2017 il comitato punta ad acquistare un taxi sanitario e un pulmino per disabili. «Lo scorso anno il nostro comitato ha deciso di devolvere l’utile della festa 2016 alle zone terremotate facendo la scelta di aderire a progetti stilati dal comitato nazionale Croce rossa – chiudono -. Abbiamo aderito al progetto Cri Marche “Sostegno alle famiglie” per l’ingresso nelle nuove strutture abitative: si provvederà a mettere a disposizione delle stesse un kit di accoglienza (beni alimentari di prima necessità, kit igienici) per consentire loro di avere l’indispensabile per ripartire nella nuova casa. Grazie ai cittadini che hanno partecipato l’anno scorso si è potuto raccogliere 14mila e 597 euro».