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Osimo

Intervista al violinista Marco Santini: «Amate l’arte perché la bellezza salverà il mondo»

Il maestro e compositore di fama internazionale, apprezzato anche da Papa Francesco, racconta come è nata la sua passione per la musica e anticipa alcuni suoi progetti. Ecco cosa ci ha detto

Marco Santini
Marco Santini

OSIMO – Maestro, compositore e violinista di fama internazionale, tanto da riscuotere anche l’apprezzamento di Papa Francesco, che gli ha inviato una dedica e una speciale benedizione. È l’osimano Marco Santini, celebre compositore de Il Cristo delle Marche, il brano piaciuto al pontefice al quale ha fatto seguito nel dicembre scorso l’uscita del nuovo cd Ventottodue, dedicato al figlio Rodolfo. L’opera non ancora presentata al grande pubblico vedrà Santini portare i nuovi brani ai concerti estivi che lo avranno come protagonista: il concerto di Ferragosto che si tiene all’alba a Numana e quello serale ad Osimo. Due appuntamenti divenuti imperdibili per gli amanti della musica.

Intanto il maestro sta già lavorando a dei nuovi progetti che lo vedono impegnato in alcuni documentari, sui quali però c’è ancora il massimo riserbo.

Una passione, quella per la musica, nata in tenere età e poi sviluppata con gli studi al Conservatorio di Fermo e successivamente con la laurea a pieni voti presso la prestigiosa università tedesca Hochschule für Musik and Darstellende Kunst di Mannheim. Un talento che gli è valso numerosi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.

«La musica crea emozioni e le emozioni avvicinano le persone – spiega Marco Santini -. La musica può arrivare là dove a volte la matematica e l’italiano non riescono ad arrivare. Per questo ai ragazzi dico: “studiate uno strumento, appassionatevi alla musica, amate l’arte perché la bellezza salverà il mondo”».

Tra le sue numerose esibizioni oltre i confini nazionali, quelle nelle sale e nei festival prestigiosi di Germania, Spagna, Grecia, Romania, Brasile, Argentina, Uruguay, Russia, Stati Uniti, Isole Faroe (in Danimarca), Lituania, Cina, Mongolia, Giappone e Australia.

Marco Santini durate un concerto (foto Bruno Severini)

Artista eclettico ed energico, nel 2005 dà vita in Germania alla Mannheimer Ensemble, l’orchestra d’archi che oggi raccoglie giovani talenti da tutto il mondo e che vede Santini ricoprire il ruolo di primo violino di spalla.
Non solo musica classica, come si potrebbe pensare, Marco Santini, infatti, si è cimentato recentemente anche con il jazz con il fondatore di questo genere musicale in Italia: Franco Cerri. Inoltre ha arrangiato molti brani classici in stile rock, come le Quattro Stagioni di Vivaldi.

Marco Santini durante la Settimana della Musica all’Istituto Comprensivo Caio Giulio Cesare di Osimo

Ma Santini è anche un artista che ha saputo vedere sin da subito le enormi potenzialità della musica sotto il profilo pedagogico. Seguendo questa intuizione si specializza in tale ambito laureandosi a pieni voti nel 2010 all’Università di Mannheim, in Musica con indirizzo pedagogico. Questo lo porta a divenire insegnante di musica alle scuole medie a indirizzo musicale Federico II di Jesi. Non solo, Santini nel 2018 ha composto Mille Visi Mille Voci, il brano che è stato dichiarato dal presidente del consiglio regionale delle Marche Antonio Mastrovincenzo come l’inno delle scuole marchigiane.

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