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Osimo

iGuzzini illuminazione, fatturato +3,7%

Per il Gruppo di Recanati l'innovazione è la chiave del successo: il fatturato per il 78% è derivato da nuovi prodotti lanciati sul mercato negli ultimi cinque anni. Tra gli ultimi progetti realizzati, l'illuminazione per la California Academy of Sciences di San Francisco

IL quartier generale della iGuzzini a Recanati

iGuzzini Illuminazione, il gruppo dell’illuminazione di Recanati, prosegue il suo percorso di crescita sulla spinta dell’innovazione tecnologica e di prodotto, e dell’internazionalizzazione dei mercati di sbocco. Il gruppo, leader internazionale nel settore dell’illuminazione architetturale, ha realizzato nel 2016 un fatturato consolidato di 231,5 milioni di euro, con un incremento del +3,7% rispetto al 2015, ed una crescita del 26% negli ultimi 4 anni. Nel 2016 – spiega una nota – il Gruppo ha venduto il 77,8% della propria produzione all’estero rispetto al 22,2% delle vendite destinate in Italia, a dimostrazione della posizionamento di leadership sul mercato domestico e della primaria posizione in Europa e sui mercati internazionali più dinamici. Il fatturato, composto per il 59,7% di soluzioni di interni e il 40,3% di soluzioni per esterni, con un’incidenza del Led del 76,4%, deriva per il 78% da nuovi prodotti lanciati sul mercato negli ultimi 5 anni (64% nel 2015).

Dai dati, emerge che i nuovi prodotti si sono rilevati strategici ed inoltre che il mercato chiede ogni anno innovazione e prodotti competitivi. Per questo il Gruppo ha investito in ricerca e sviluppo circa il 6% del fatturato. Nel 2016 il margine operativo lordo è stato di 28,9 milioni in crescita del +36,8% rispetto all’anno precedente, con un’incidenza sui ricavi del 12,5% (9,5% nel 2015).

«Siamo particolarmente soddisfatti per i risultati del 2016 che rappresentano il record di vendite nella storia di iGuzzini Illuminazione», ha commentato Andrea Sasso, amministratore delegato di iGuzzini Illuminazione. «Il nostro costante sforzo in ricerca ed innovazione di prodotto, di miglioramento continuo del nostro assetto produttivo, distributivo e commerciale, unito ad una disciplinata gestione economico finanziaria, ci hanno consentito di essere leader nei principali mercati internazionali. L’interesse degli operatori nei confronti del Lighting a livello mondiale e l’incremento delle operazioni di acquisizione avvenuto nel corso del 2016 confermano che il settore risulta essere promettente. Infatti, le stime di crescita del settore illuminotecnico per il prossimo quinquennio convalidano tale assunzione».

IGuzzini è una società nata nel 1959 a Recanati e appartenente alla finanziaria Fimag, cui fanno capo anche la F.lli Guzzini (casalinghi di design) e il 20% della Teuco (docce e vasche a idromassaggio); produce apparecchi di illuminazione per interni e per esterni, ed è oggi la prima azienda italiana del settore illuminotecnico e una delle più importanti d’Europa, con filiali in Germania, Francia, Spagna, Inghilterra, Norvegia, Svizzera, Danimarca, Russia e Cina, e distributori commerciali esclusivi in tutto il mondo.

«Promuoviamo la luce come leva per qualificare il vivere civile – fa sapere l’azienda – attraverso campagne di comunicazione che danno evidenza a temi fondamentali: nel 1993 avviamo la lotta contro l’inquinamento luminoso e nel 2000 l’uso della luce bio dinamica. Da lì in poi è sulla luce come strumento d’innovazione sociale che s’indirizza la nostra piattaforma culturale. Siamo partner di progetti in tutto il mondo, mettendo a disposizione conoscenza e servizi specialistici: lavoriamo su processi integrati che permettono l’offerta di apparecchi d’illuminazione intelligenti, in grado di gestire, in modo sostenibile e preciso, le proprie performance: design italiano, affidabilità costruttiva, elettronica avanzata, insiemi dal grande valore aggiunto».

La California Academy of Sciences di San Francisco

Tra gli ultimi progetti realizzati, l’illuminazione per la California Academy of Sciences di San Francisco, uno dei pochi istituti di scienza naturale al mondo in cui l’esperienza pubblica è direttamente collegata alla ricerca scientifica, svolta nella stessa costruzione. Per questo progetto Renzo Piano ha utilizzato il Le Perroquet speciale da esterni utilizzato anche per l’High Museum of Art di Atlanta sia in grigio che in rosso. Si tratta di una lampada che lo stesso Renzo Piano ha definito un oggetto «gioioso che anima lo spazio», nato per illuminare il Centro Pompidou a Parigi e diventato un prodotto simbolo, dal design senza tempo.