I rotariani diventano chef per i terremotati

Un giurato d'eccezione come lo chef stellato Errico Recanati passerà in rassegna i piatti preparati da chef rotariani del comprensorio del tutto improvvisati ma per una giusta causa: aiutare i produttori e le popolazioni terremotate. L'appuntamento è a Numana

Lo chef stellato Errico Recanati al lavoro

ANCONA – Due squadre di “provetti chef rotariani” si sfideranno ai fornelli nella preparazione di piatti tipici, la “Amatriciana” e la “Norcina”, che saranno valutati da una giuria qualificata presieduta dallo chef stellato Errico Recanati del ristorante “Andreina” di Loreto, già organizzatore di grandi progetti per aiutare i terremotati. (L’intervista alla chef).

Venerdì 12 maggio alle 20.30 al ristorante “Le Azalee” del Taunus di Numana, i club Rotary di Osimo, Ancona, Senigallia, Loreto e Recanati saranno impegnati infatti nell’attività di servizio a favore delle attività economiche messe in ginocchio dal terremoto.

«Il Rotary è impegnato nella pubblicizzazione e rivitalizzazione delle bellezze culturali, artistiche ed enogastronomiche delle Regioni scosse da questa calamità e vuole contribuire a far decollare il turismo e le produzioni artigianali di quei territori che rappresentano la cultura, la bellezza e la ricchezza della nostra economia», dicono gli organizzatori.

Alla manifestazione oltre ai rotariani della zona parteciperanno anche 300 giovani avvocati provenienti da tutta Italia. Si terrà ad Ancona infatti un forum organizzato dall’Ordine nazionale giovani avvocati che con entusiasmo hanno voluto dare adesione a questo service rotariano.

Lo scopo della manifestazione è raccogliere fondi a favore del “Progetto Fenice” messo in campo dal Distretto 2090 del Rotary per contribuire a far decollare le attività economiche disastrate dalle recenti calamità naturali che hanno colpito in particolar modo le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo.

All’iniziativa partecipano anche enti pubblici e privati che si vedono coinvolti, la Croce Rossa italiana nella persona del presidente regionale Fabio Cecconi, l’assessore regionale Moreno Pieroni, l’istituto “Tutela vini marchigiani” con il direttore Alberto Mazzoni, oltre a rappresentati dei produttori di oli, olive ascolane e altri operatori del territorio.