Centro Pagina - cronaca e attualità

Osimo

I capolavori dei Sibillini “volano” da Osimo a Milano

La mostra dedicata alle opere d'arte ferite dal sisma arrivate dalla Rete museale dei Sibillini a palazzo Campana adesso potranno essere ammirate da tanti altri italiani, che già pregustano il tour per quelle meraviglie che saranno “scoperte” a pochi giorni dal Natale

Una restauratrice all'opera su una tela salvata dal sisma
Una restauratrice all'opera su una tela salvata dal sisma

OSIMO – I capolavori dei Sibillini da Osimo sono giunti a Milano. La mostra “Capolavori Sibillini” dedicata alle opere d’arte ferite dal sisma arrivate dalla Rete museale dei Sibillini a palazzo Campana adesso potranno essere ammirate da tanti altri italiani, che già pregustano il tour per quelle meraviglie che saranno “scoperte” a pochi giorni dal Natale.

«Il viaggio è andato bene, ora ci attende una rinfrescata, ci faremo belli al laboratorio di restauro e poi saremo coccolati dal personale di un grande museo come il Diocesano di Milano, dove le attenzioni del direttore, dei curatori e dei conservatori saranno tutte per noi – commentano ironicamente gli addetti all’organizzazione -. Siamo pronti a raccontare un’altra bella storia al museo milanese dove si è creato un ottimo clima di collaborazione tra professionisti. Anche la preziosa collezione di Sarnano, chiusa nel deposito per mesi, sarà restaurata e potrà mostrarsi in tutta la sua maestosità al pubblico milanese».

Sono in corso insomma i lavori per l’allestimento della mostra a cura della direttrice della Rete museale dei Sibillini Daniela Tisi e del critico Vittorio Sgarbi che a febbraio aveva presenziato al taglio del nastro dell’esposizione a Osimo con il ministro ai Beni culturali Dario Franceschini. La mostra aprirà i battenti giovedì 21 dicembre e chiuderà il 20 giugno 2018.

Una meravigliosa tela salvata dal sisma oggi a Milano
Una meravigliosa tela salvata dal sisma oggi a Milano

Resterà comunque impressa nella memoria la splendida cerimonia di chiusura di un mese fa esatto a Osimo dopo la proroga di un mese. «Siamo orgogliosi di aver investito come Comune di Osimo oltre cinquemila euro per donare il restauro delle opere – aveva detto il sindaco Simone Pugnaloni -. I novemila visitatori sono stati un obiettivo importante, previsto con criterio prudenziale nel piano economico e finanziario che approvò il progetto. La mostra ha chiuso a pareggio».