Partiti i preparativi per il giubileo a Loreto

Ideato anche il logo ufficiale per celebrare i cento anni dalla proclamazione della Vergine Lauretana patrona degli aeronauti. L’apertura della Porta Santa è prevista per l’8 dicembre

Monsignor Fabio Dal Cin legge il decreto per il Giubileo Lauretano (Foto Diletta D'Agostini)
Monsignor Fabio Dal Cin legge il decreto per il Giubileo Lauretano (Foto Diletta D'Agostini)

LORETO – Proseguono gli incontri e gli eventi in preparazione al Giubileo lauretano. Padre Raniero Cantalamessa, cappuccino e predicatore apostolico, terrà un incontro di riflessione sulla santità nel santuario della Santa Casa venerdì 15 novembre alle 21. L’apertura della Porta Santa è prevista per l’8 dicembre e a far quella data dovrà essere tutto pronto.

Il Museo pontificio Santa Casa rimarrà chiuso sempre fino a venerdì per diversi interventi di manutenzione necessari. Un arazzo su cartone di Raffaello, proveniente proprio dal Museo, è in partenza da lì per la messa in mostra nel museo della ceramica di Mondovì dopo il restauro importante realizzato nei laboratori di Venaria Reale.

E’ pronto poi il logo ufficiale del Giubileo della Santa Casa indetto per celebrare i cento anni dalla proclamazione della Vergine Lauretana, patrona degli aeronauti. Consta di tre parti: una centrale, una cornice laterale e l’oggetto dell’aereo esterno. Nella parte centrale è raffigurata la traslazione della Santa Casa avvenuta, secondo la tradizione, per intervento angelico; in basso tre angeli che la trasportano in volo; sopra la casa l’immagine di Maria con il bambino con due angeli che sorreggono sopra il capo di Maria una corona.

Il logo del Giubileo di Loreto
Il logo del Giubileo di Loreto

Il colore blu dello sfondo indica la gloria di Dio, incorruttibilità e le virtù della Vergine Maria. Il mondo rappresenta l’universalità del messaggio che viene dalla Santa Casa. La cornice laterale porta la scritta “Virgo lauretana” che significa Vergine di Loreto, e “patrona aeronautarum” che vuol dire patrona dei viaggiatori in volo, riprendendo il termine latino usato da Benedetto XV nel decreto di proclamazione. Le date scritte in oro raccontano dei cento anni dalla proclamazione della Santa Patrona. L’aereo che da sotto il logo parte verso l’infinito rappresenta l’umanità che è in viaggio, nel viaggio della vita, che punta in alto verso la vera libertà fatta dalla ricerca della santità.