Giovani testimoni di diritti

Diversamente abili e diritti, ne sanno qualcosa i ragazzi dell'istituto comprensivo "Soprani" di Castelfidardo vincitori del primo premio nazionale per il concorso "Testimoni dei diritti"

L'istituto comprensivo "Soprani"

CASTELFIDARDO – Quando i giovani sono i veri testimoni dei diritti. Venerdì 28 aprile la terza E dell’istituto comprensivo “Soprani” di Castelfidardo, risultata vincitrice, assieme ad altre tre classi di Molise, Sicilia e Toscana, del concorso nazionale “Testimoni dei diritti”, parteciperà alla cerimonia di premiazione che si terrà a Roma, nella sala Capitolare di Palazzo della Minerva venerdì 28 aprile. Il concorso è stato promosso da Senato della Repubblica e dal Miur per l’anno scolastico 2016-2017.

Nell’occasione gli alunni illustreranno il percorso di ricerca-azione che hanno seguito scegliendo di approfondire l’articolo 2, comma 1, della Dichiarazione universale dei diritti umani: «A ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione», verificando se e in che modo esso trovi attuazione nel nostro territorio in relazione alla condizione delle persone diversamente abili.

“La diversa abilità come risorsa del territorio” è stato pertanto il tema guida del percorso di lavoro, caratterizzato da momenti di approfondimento teorico, di incontro e confronto con rappresentanti dell’ente locale, strutture ed associazioni di volontariato, da attività laboratoriali, di condivisione e festa con persone diversamente abili e da interventi sulla piattaforma SenatoRagazziLab. La classe sarà accompagnata alla cerimonia di premiazione dal dirigente scolastico Vincenza D’Angelo, dalla docente referente Maria Catia Sampaolesi e dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Polizia Locale e Protezione Civile Ilenia Pelati.