Furti in zona cimitero a Osimo, i residenti presentano una petizione

L’ex sindaco Stefano Simoncini (Liste civiche) ha presentato la petizione dei residenti di via Trento per chiedere migliore illuminazione pubblica, nuove telecamere e pattugliamenti della Polizia municipale più frequenti nella zona del cimitero Maggiore

Carabinieri
Carabinieri

OSIMO – L’allarme sicurezza è alto a Osimo. Ieri sera, 8 novembre, in apertura di Consiglio comunale, si è discusso un’interrogazione presentata dall’ex sindaco Stefano Simoncini (Liste civiche) che ha presentato la petizione dei residenti di via Trento per chiedere migliore illuminazione pubblica, nuove telecamere e pattugliamenti della Polizia municipale più frequenti nella zona del cimitero Maggiore, dopo i raid vandalici che hanno preso di mira le auto in sosta dei residenti.

Il sindaco Simone Pugnaloni ha confermato che lo scorso 28 ottobre in particolare alcuni residenti hanno segnalato altri eventi criminosi simili. Da questa settimana quindi sono stati potenziati i pattugliamenti della Polizia municipale anche nelle ore serali, sono stati fatti sopralluoghi tecnici della Dea spa ed è stata integrata l’illuminazione installando due nuovi fari e con il cambio dei punti luce usurati.

«Si è valutato il posizionamento di due nuove telecamere sul piazzale. Entro fine anno questa nuova strumentazione sarà installata andando a potenziare tutta la rete che negli ultimi cinque anni ha visto un impegno di spesa di 200mila euro – ha detto -. Il prossimo investimento sarà proprio collegate da remoto la centrale della Pm a quelle dei Cc e della Polizia senza richiedere a posteriori le immagini di quanto accaduto. A largo Trieste sono già montate telecamere ocr capaci di leggere anche le targhe delle auto. In passato abbiamo anche inviato il vademecum alle famiglie su come difendersi dai ladri, abbiamo assunto di recente cinque agenti di Polizia locale in una graduatoria con 21 uomini e donne che è già esaurita e quindi nel corso di questo nuovo mandato faremo un concorso per agenti».