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Osimo

Furti in appartamento, i ladri tornano a Castelfidardo e Osimo

Doppio il colpo nel tardo pomeriggio di ieri, 30 novembre, ai danni di altrettante abitazioni alle Crocette di Castelfidardo. Uno è andato a segno in via La Marmora. Rubate armi a Osimo

CASTELFIDARDO e OSIMO – Doppio il colpo nel tardo pomeriggio di ieri, 30 novembre, ai danni di altrettante abitazioni alle Crocette di Castelfidardo. Uno è andato a segno in via La Marmora: i proprietari anziani erano appena usciti e il ladro si è introdotto nell’abitazione riuscendo ad arraffare qualche soldo, circa 200 euro.

Poco dopo, forse lo stesso ladro, ha cercato di entrare in un altro appartamento lì vicino mentre i proprietari, moglie e marito, si trovavano all’interno. In questo caso però, il furto non è riuscito, perché la fidardense, accortasi di ciò che stava accadendo, involontariamente l’ha messo in fuga. Il malvivente ha usato la tecnica del foro sull’infisso della portafinestra, riscontrata dalle vittime e dai carabinieri che poi hanno raccolto la denuncia. I controlli ad ampio raggio sono in corso, stanno coprendo tutta la zona del fidardense e dell’osimano fino alla Riviera del Conero, considerata via di fuga per le bande, prima di far ritorno in zona quando si sono calmate le acque.

A Osimo invece, venerdì notte, 29 novembre, sono andati dritti a rubare le armi che il proprietario custodiva nel garage di casa in via Kennedy. Il bottino ammonta a qualche migliaia di euro. Hanno portato via in tutto cinque fucili, di cui tre da caccia e due da tiro, uno zainetto con le cartucce, un giubbetto da caccia con il porto d’armi e le licenze e occhiali personalizzati per il tiro a volo. Hanno agito verso le 2.30. Hanno rotto la serranda del garage e distrutto l’armadietto di ferro dove c’erano i fucili. Hanno portato via pure un pc portatile. Si tratta di ladri professionisti che potrebbero rivendere le armi nell’Est Europa dopo aver limato la matricola di ciascuna.

L’osimano ha denunciato subito il furto al commissariato di Polizia locale. Sul posto è arrivata anche la Scientifica di Ancona. Non hanno trovato, almeno pare, impronte digitali sulla serranda. I malviventi hanno provato ad aprirne altre tre, non si sa come, forse con un piede di porco. Gli agenti adesso visioneranno i filmati delle telecamere di videosorveglianza comunali in zona per capire almeno in che direzione sono fuggiti.