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Osimo

Filottrano, riparte il tanto atteso Festival del Cusanino

Filottrano torna a respirare l’atmosfera barocca con il festival “Sulle orme del Cusanino” che da sette edizioni allieta l’estate richiamando nomi di primissimo piano del panorama musicale

L'orchestra Barocca del Cusanino a Filottrano

FILOTTRANO – Filottrano torna a respirare l’atmosfera barocca con il festival “Sulle orme del Cusanino” che da sette edizioni allieta l’estate richiamando nomi di primissimo piano del panorama musicale. Il sipario si è alzato ieri sera, sabato 21 agosto, nell’incantevole piazza delle Erbe con l’esibizione dell’Orchestra Sinfonietta Gigli, il gruppo da camera creato all’interno della Civica scuola di musica “Gigli” di Recanati con l’intento di fornire un punto d’incontro fra attività didattica e attività concertistica. Per l’occasione sono stati eseguiti brani di Vivaldi e Bach.

Il direttore artistico

«Il programma di questa settima edizione è di elevata qualità culturale – dice il direttore artistico Antonio Pirozzi –. Il nostro pubblico, pur essendo tra i più variegati, nel tempo, partecipando al festival, ha potuto apprezzare la musica barocca che ha avuto tra i suoi principali esponenti il filottranese Giovanni Carestini detto appunto il Cusanino».

Il sindaco

«Anche quello di quest’anno è un programma concertistico di spessore che si apre al grande pubblico con la partecipazione di artisti di successo – dichiara il sindaco Lauretta Giulioni –. Il Covid è ancora presente ma c’è voglia di ripartire, il Cusanino vuole sottolineare in musica un cambio di passo che ci auguriamo possa avvenire alla conclusione delle ferie. Tanti turisti salgono appositamente dalla vicina riviera per seguire i nostri spettacoli e si fermano presso le nostre attività commerciali, anche quelle del settore moda. Vorrei ringraziare gli sponsor, la Regione e l’Assemblea Legislativa delle Marche che hanno voluto patrocinare il festival, così come il Pontificio istituto di musica sacra».

La rassegna

L’apertura della rassegna di musica barocca coinciderà con la consegna del “Premio Cusanino” al baritono Carlo Guelfi. Dopo due anni torna oggi, domenica 22, il maestro Enrico Pieranunzi che si esibirà assieme alla cantante Simona Severini passando da canzoni di sua composizione a riletture di arie di Monteverdi e Purcell. Il maestro romano invece ha portato la sua musica sui palcoscenici di tutto il mondo esibendosi nei più importanti festival internazionali. Lunedì 23 il festival cambia la location e si sposta ai giardini pubblici Morigi con una serata dedicata ai giovani con il concerto del gruppo Luchaskalientes. Mercoledì 25 sarà la volta dell’Orchestra del ‘700 italiano diretta dal maestro civitanovese Alfredo Sorichetti che guiderà il pubblico all’ascolto di un repertorio tipicamente barocco con brani di Bach, Vivaldi, Handel e Scarlatti. Interverranno la soprano Anastasiia Petrova e il maestro Mario Bracalente alla tromba. Giovedì, in piazza Cavour, l’Orchestra Fiati di Ancona, diretta dal maestro Mirco Barani, proporrà uno speciale omaggio a Dante Alighieri a settecento anni dalla morte. Venerdì 27 il Trio, composto dalla soprano Bruna Tredicine, dalla pianista Catia Capua e dal violinista Riccardo Bonaccini, si esibirà dal recitar cantando a Mozart. Gran finale sabato 28, sempre in piazza delle Erbe, con l’ensemble Quint’etto, composta dai violini Rosario Genovese e Ruggiero Sfregola, da Giovanni Leonetti alla viola, con Francesco Di Donna al violoncello e Andrea Pighi al contrabbasso.

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