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Osimo

Filottrano, al via il festival del Cusanino

La rassegna dedicata ad uno dei figli più illustri della città della moda, la famosa voce bianca del Settecento, Giovanni Carestini, anche quest’anno presenta un cartellone ricco di appuntamenti

Un concerto del festival
Un concerto del festival

FILOTTRANO – È tutto pronto a Filottrano per la sesta edizione del festival di musica barocca “Sulle orme del Cusanino”. La rassegna dedicata ad uno dei figli più illustri della città della moda, la famosa voce bianca del Settecento, Giovanni Carestini, anche quest’anno presenta un cartellone ricco di appuntamenti che da stasera (22 agosto) fino a sabato 29 agosto richiamerà appassionati e turisti.

Il sipario si alza alle 21.30 in piazza delle Erbe con l’ensemble Accademia Barocca che proporrà “Napoli e Venezia porti della musica” dedicato ai massimi esponenti della scuola napoletana e veneziana. La presenza di artisti come Paolo Pollastri, primo oboe dell’orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Raffaele Mallozzi, prima viola nella stessa Orchestra e il tenore Francesco Toma, renderà imperdibile l’appuntamento inaugurale. Domani (domenica 23) sarà la volta dell’Orchestra barocca del Cusanino: il maestro Vincenzo Mariozzi, clarinettista di fama mondiale, dirigerà i due solisti al violoncello Alessandro Culiani e Francesco Mariozzi. Lunedì 24, sempre in piazza delle Erbe, l’ensemble dei solisti dell’Orchestra da Camera di Roma proporrà un repertorio incentrato su Arcangelo Corelli, grande esponente della musica barocca e “inventore” del termine di Concerto grosso. Largo ai giovani martedì 25 con Barocco jam la serata dedicata alle nuove generazioni che si svolgerà nei rinnovati giardini pubblici “Morigi”. Mercoledì 26, sempre con inizio alle 21.30, sarà la volta dell’Ensemble del Settecento diretta dal maestro civitanovese Alfredo Sorichetti che guiderà il pubblico alla scoperta del Carestini e di Vivaldi con le arie cantate dal mezzosoprano Rachele Raggiotti. Giovedì 27 torna l’Orchestra fiati di Ancona che si cimenterà, in piazza del Comune, in un confronto tra sonorità antiche e moderne giungendo fino ai nostri giorni. Da non perdere la serata ”buffa” di venerdì 28 dedicata ad alcuni capolavori tratti dalle più famose opere buffe dal Settecento in poi con la partecipazione del soprano Arianna Morelli, del tenore Stefano Sorrentino e del basso-baritono Cesidio Iacobone accompagnati dal maestro Mirco Roverelli, pianista e direttore d’orchestra. Sabato 29 prossimo la chiusura del festival, in programma in piazza del Comune, sarà affidata all’orchestra “I flauti di Toscanini”, un ensemble giovanile unico alle prese con una brillante lettura delle Quattro stagioni di Vivaldi. Il format si svolgerà nel rispetto della normativa Covid: il pubblico dovrà indossare la mascherina. La direzione artistica del festival patrocinato dalla Regione, dal Pontificio istituto di musica sacra e dall’associazione Pro Arte in musica, è curata dal maestro Antonio Pirozzi. Acquambiente Marche è il nuovo main sponsor.