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Osimo

Filottrano, 40 anni di “Contesa dello Stivale”. Al via la mostra fotografica a Palazzo Natale Marzi

L'esposizione apre al pubblico sabato 27 luglio. L'ideatore, Luca Paolorossi: «Racconta uno spaccato di storia locale assolutamente da riscoprire e tramandare»

FILOTTRANO – Quarantanni di “Contesa dello Stivale” racchiusi in uno scrigno di storia, quale è quello di Palazzo Natale Marzi a Filottrano. È questo il cuore della mostra promossa dallo stilista Luca Paolorossi in collaborazione con Il Circolo dello Stivale, che sarà inaugurata sabato 27 luglio alle 18 e resterà aperta per tutta la settimana, in concomitanza con la rievocazione storica che si tiene a Filottrano dal primo al 4 agosto.

Per l’occasione apre al pubblico Palazzo Natale Marzi Tofani, la storica dimora nobiliare chiusa dopo la morte dell’ultimo discendente della famiglia. Prosegue la missione dello stilista filottranese Luca Paolorossi, avviata con Villa Gentiloni, per promuovere la conoscenza delle bellezze cittadine e riportare Filottrano al centro delle vista culturale marchigiana, come accadeva all’epoca dei fasti nobiliari.
Palazzo Natale Marzi a Filottrano

Una manifestazione, quella della Contesa dello Stivale, «fortemente radicata nel cuore dei filottranesi», come spiega lo stesso Paolorossi, «nata in un periodo di grande sviluppo economico del paese e divenuta poi una rievocazione storica di rilievo».

Lo stilista Luca Paolorossi
Lo stilista Luca Paolorossi

La manifestazione racconta della battaglia avvenuta tra la città di Osimo e quella di Filottrano, quando un filottranese, dopo aver perso la disputa con un cavaliere, riuscì a strappargli uno stivale. È proprio da questa antica tradizione che è nata la rievocazione storica, nella quale 7 contrade si contendono appunto il celebre stivale.

La contessa Edwige Marzi

La mostra fotografica racconta attraverso una serie di immagini bellissime i 40 anni della manifestazione, in una sorta di percorso a ritroso che getta uno sguardo su una tradizione folcloristica e su uno spaccato di società dell’ultimo mezzo secolo. Chi visiterà l’esposizione avrà anche la possibilità di poter acquistare le foto esposte che ritraggono la città illuminata dalla fiamma delle fiaccole e i 600 figuranti coinvolti ogni anno nella rievocazione che è ormai un’attrattiva per tutta la regione. Un appuntamento imperdibile per riscoprire la storia di uno dei più bei borghi delle Marche.