Centro Pagina - cronaca e attualità

Osimo

Promozioni Cose di Casa Jesi
Promozioni Cose di Casa Jesi

Farmaci umani anche per curare gli animali, il dottor Blasetti: «Passi avanti significativi»

Lo specialista della clinica veterinaria San Biagio (Osimo) commenta l'ultimo provvedimento del Ministro della Salute che sarà importante sia per le famiglie, sia per i loro animali d'affezione

David Blasetti, veterinario

OSIMO – Animali domestici curabili con gli stessi farmaci utilizzati dall’uomo: è arrivata negli scorsi giorni la firma del decreto del Ministro della Salute Roberto Speranza, che ha aperto a questa importante possibilità. A beneficiarne saranno sia le famiglie, che potranno ridurre sensibilmente i costi da sostenere per le spese sanitarie, sia anche gli amici a quattro zampe affetti da patologie e che finalmente potranno essere trattati con i medicinali sin qui adottati esclusivamente dagli esseri umani.

Ne abbiamo parlato con il dottore David Blasetti della clinica veterinaria San Biagio: «Per quanto la notizia è ancora relativamente fresca, questo provvedimento, di cui si parlava da tanto tempo, è determinante – spiega il professionista -. Fondamentalmente i principi attivi dei farmaci, penso in particolare agli antibiotici, spesso sono simili, se non identici. La legge di alcuni anni fa, però, vincolava i medici a prescrivere per gli animali farmaci specifici, messi in commercio appositamente per cani e gatti, che avevano un costo elevatissimo da sostenere per le famiglie».

«A tal proposito il passo compiuto dalle istituzioni e dalla medicina umana è sicuramente significativo – continua Blasetti -. Prima i farmaci per l’uomo potevano essere utilizzati soltanto in deroga sugli animali. Ora non sarà più così, nonostante sarà sempre decisivo il parere dell’esperto curante».

Secondo Blasetti, «da un lato ci sarà una grossa agevolazione per le persone, che potranno spendere meno per le spese sanitarie dei loro animali d’affezione. Dall’altro gli specialisti, le famiglie e, soprattutto, gli stessi animali potranno beneficiare di un ventaglio di prodotti più ampio, ovviamente su prescrizione medica, da utilizzare. Mi sento di ringraziare i veterinari rappresentanti della categoria al Governo, che sono riusciti a portare avanti certi discorsi e continuare una costante campagna di sensibilizzazione».

Raffaello 1483 by Fattoria Petrini