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Osimo

La “Faraona tartufata in due cotture” dell’alberghiero di Loreto omaggia “Gioachino Rossini grand gourmet”

Successo per la prima sfida nazionale degli istituti alberghieri d'Italia dedicata a Rossini nell'anno del 150esimo. Due studenti loretani deliziano la giuria

I partecipanti al concorso
I partecipanti al concorso

LORETO – Gli studenti loretani stupiscono ancora con un piatto da far leccare i baffi alla giuria. La “Faraona tartufata in due cotture” presentata dallo chef Alessio Tonti e da Martina Pesaresi in sala dell’istituto alberghiero “Einstein” di Loreto è il piatto vincitore del primo concorso nazionale per gli istituti professionali alberghieri “Gioachino Rossini, grand gourmet”. La gara si è svolta ieri, venerdì 4 maggio, e ha visto sfidarsi al “Santa Marta” di Pesaro, a colpi di ricette, musica e buon vino i futuri chef e maître di sala provenienti da nove scuole di tutta Italia. La giuria, composta da autorità, professionisti del settore della ristorazione, sommelier e giornalisti, ha premiato il piatto dei due giovani marchigiani per il gusto, la preparazione, le cotture e per l’abbinamento a un Pinot nero IGT “San Marone” 2013 della cantina marchigiana Fontezoppa e alle musiche del Guillaume tell di Rossini.

I vincitori Alessio Tonti e Martina Pesaresi
I vincitori Alessio Tonti e Martina Pesaresi

I due studenti vincitori avranno la possibilità di fare uno stage nel ristorante una stella Michelin di Pesaro “Nostrano” dello chef Stefano Ciotti che, per l’intera durata del concorso, ha monitorato il lavoro dei promettenti chef dando indicazioni, suggerimenti e correzioni: «Lavorate, lavorate, lavorate – ha detto loro Ciotti – fate esperienza, cuocete, impastate, sperimentate. Abbinate lo studio alla pratica e rispettate e amate le materie prime, le vere regine dei vostri piatti». All’istituto “Einstein Nebbia” di Loreto è andato quindi il titolo di “Gioachino Rossini grand gourmet” e l’attrezzatura da laboratorio di cucina o di sala messa in palio dagli organizzatori del concorso. A tutti i partecipanti è stato rilasciato un attestato di partecipazione a conclusione della giornata.

«Ci avete fatto emozionare – ha sottolineato il presidente di giuria Massimo Biagiali del comitato “La cucina di Gioachino Rossini” – mettendo, in ciascun piatto, la vostra passione e tutti voi stessi. Complimenti anche per la ricerca che avete fatto, per lo studio della cucina amata dal compositore e per l’abbinamento alle musiche di Rossini».
«La prima edizione – ha detto Daniele Vimini, vice sindaco e assessore alla Bellezza e vivacità di Pesaro – si è conclusa con un successo di sapori che spero potrete portare nelle vostre città raccontando il gusto e la passione di Rossini per la cucina. Grazie per il vostro importante contributo, che servirà a raccontare l’amore per il buon cibo e un Rossini “gourmand” in tutta Italia. Vi aspettiamo alla prossima edizione del concorso che ci auguriamo possa essere internazionale». L’iniziativa, nata su proposta del comitato “La cucina di Gioachino Rossini – Rossini gourmet”, è promossa dal Comitato nazionale per le celebrazioni dei centenari rossiniani in collaborazione con Comune di Pesaro, Istituto professionale di Stato per i servizi per l’Enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “Santa Marta” di Pesaro, Federazione italiana cuochi Pesaro e Urbino e con la Rete delle scuole di Pesaro.

La Faraona tartufata in due cotture
La Faraona tartufata in due cotture