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Osimo

L’altra faccia dell’emergenza coronavirus: a Osimo traffico dimezzato

Facendo un raffronto con i dati pre restrizioni, l'ultima stretta del governo ha ridotto della metà i veicoli circolanti sulla rete urbana nei giorni di lavoro. L’assessore alla Polizia Federica Gatto: «Necessario diminuire ulteriormente gli spostamenti»

I controlli dei vigili di Osimo
I controlli dei vigili di Osimo

OSIMO – Arrivano dati “confortanti” in queste ore dalle telecamere ocr in dotazione al Comando di Polizia locale di Osimo che sorvegliano il traffico veicolare su tutto il territorio comunale. Da quelle immagini infatti si registra che i veicoli circolanti sulla rete urbana sono più che dimezzati nei giorni di lavoro facendo un raffronto con i dati pre restrizioni. Un chiaro effetto delle ordinanze per l’emergenza ma che, di fatto, permettono ai residenti di respirare meglio, anche e soprattutto in quelle zone in cui tanto si era protestato per i livelli di smog troppo alti, come a Osimo Stazione che gravita attorno alla statale 16.

Giovedì 5 marzo, quando ancora non c’erano grosse restrizioni, erano 47mila e 843 i transiti, calcolando anche lo stesso veicolo di passaggio diverse volte. Il giorno dopo 48mila e 400, sabato 6 37mila e 798 e domenica calo, a causa della quasi assenza di attività lavorative, a 25mila e 429. Poi c’è stato lunedì 9 con 43mila e 840 transiti e da lì la discesa, dopo la restrizione: martedì 10 37mila e 132, mercoledì 11 32mila e 534, giovedì 12 24mila e 390, venerdì 13 17mila e 243, sabato 14 picco al ribasso a diecimila e 659 fino a domenica 15 con soli tremila e 841. Lunedì 16 è risalito a 21mila e 133, ma comunque la metà rispetto alla settimana precedente, martedì 17 20mila e 21, mercoledì 18 19mila e 721 e giovedì 19 19mila e 74.

Il Comando di Polizia locale di Osimo, supportato dall’Amministrazione comunale e in piena collaborazione con l’Autorità di pubblica sicurezza, continuerà ad impegnarsi con tutte le sue energie e con tutti i mezzi a disposizione per far sì che il contagio rimanga circoscritto e, anche se conscio delle necessità del singolo, sarà rigoroso nell’applicazione della legge. Nonostante il gravoso impegno che le verifiche sul rispetto del decreto impongono, non vengono tralasciate le normali attività istituzionali.

«Grazie alla presenza di telecamere ocr (capaci di tracciare il flusso viario attraverso la lettura delle targhe) distribuite non solo nelle rotatorie di ingresso al nucleo centrale della città ma anche nelle frazioni di Passatempo, Campocavallo, San Biagio, Aspio, San Paterniano, si è riuscito a verificare che il flusso viario è andato via via calando rispetto alla situazione di normalità, fino ad arrivare a oltre il dimezzamento – dice l’assessore alla Polizia Federica Gatto -. Ciò è sicuramente molto positivo perché significa che per le persone si spostano soprattutto per motivi lavorativi, di salute o per estrema necessità ma è necessario cercare di diminuire ulteriormente gli spostamenti, ad esempio cercando di uscire per fare spesa massimo una volta a settimana è sfruttando gli esercenti che fanno consegne a domicilio. Vorrei ricordare anche che gli ultimi provvedimenti governativi hanno inasprito le pene per chi esce senza motivi validi e documentabili, aumentate di un terzo se viene utilizzata l’automobile per detti spostamenti. E’ necessario quindi, per bene proprio e di quello degli altri, limitare totalmente le uscite per estrema e inderogabile necessità».