Elezioni comunali Osimo, Articolo 1 non partecipa: «È solo lotta per conquistare il potere»

Ad annunciarlo in un comunicato la referente locale del partito Argentina Severini, che ribadisce la propria collocazione in area progressista e l'importanza del tema ecologista: «In un’Italia in cui si grida Prima gli italiani noi diciamo Prima il Pianeta»

OSIMO – Mdp-Articolo 1 non parteciperà alle prossime elezioni cittadine del 26 maggio. Ad annunciarlo in un comunicato la referente locale del partito Argentina Severini, ex consigliera comunale del Pd poi uscita dai Dem, candidata con Liberi E Uguali alle ultime elezioni politiche del 2018.
«Non sentiamo l’esigenza di candidarci a queste elezioni per dimostrare che esistiamo – si legge nella nota – non riteniamo utile al processo di cambiamento la partecipazione ad elezioni in cui le parti si contrappongono, limitandosi agli insulti reciproci e costituendo copie e brutte copie dei propri avversari, in cui le idee vengono per ultime, lasciando spazio alla rivalsa, alla vendetta, al desiderio di mantenere o conquistare potere».
Il movimento politico osimano, pur rimanendo fuori dalla contesa, si propone di dare il proprio contributo dall’esterno al dibattito politico locale, «con idee e proposte concrete – sottolineano – ed orientando i propri voti anche in funzione della risposta che le liste in campo vorranno o non vorranno esprimere rispetto ad esse».
Articolo 1 ribadisce la propria collocazione in area progressista e sottolinea la necessità di portare avanti politica di tutela dell’ambiente. «Prima il Pianeta – è il messaggio lanciato della Severini – In un’Italia in cui si vincono le elezioni gridando Prima gli italiani, intendiamo ribadire la necessaria svolta ecologista gridata a gran voce da centinaia di migliaia di studenti ed ex studenti di tutto il mondo. E’ da quel perno che occorrerà partire per seguire una direttrice politica incontrovertibile, da cui far discendere tutto il resto. Le prossime elezioni comunali a nostro avviso non costituiscono il passaggio su cui innestare un processo serio e lungimirante che possa spingere in avanti temi tanto cruciali per il futuro prossimo. Nessuna delle forze in campo, con qualche speranza di vincere, ha messo al centro tale tematica. Al massimo qualcuno ha abbozzato qualche sigla ad effetto ma vi abbiamo soltanto riscontrato una chiara matrice propagandistica, considerata la totale mancanza di sensibilità su tali temi da chi ha sin qui governato».