Traffico di droga nella Val Musone e Riviera del Conero: tre arresti. Gli spacciatori comunicavano utilizzando social e app

In sette mesi i carabinieri di Osimo, nell'ambito dell'operazione "Black Down", hanno arrestato in flagranza di reato 12 persone e segnalati diversi assuntori. Sequestrati complessivamente mezzo kg di cocaina, 700 grammi di hashish, 29 kg di marijuana per un valore sul mercato di oltre 500 mila euro

Il Comandante dei Carabinieri di Osimo, il Maggiore Luigi Ciccarelli, illustra i dettagli dell'operazione

OSIMO – «Prendiamoci un caffè» oppure «Andiamo a fare la spesa». Era questo il linguaggio criptico utilizzato su Instagram, Telgram e Whatsapp dagli spacciatori per comunicare con i loro clienti, per stabilire il luogo di incontro dove smerciare marijuana, cocaina e hashish. Stroncato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Osimo, il traffico di droga nella Val Musone e nella Riviera del Conero.

Questa mattina, martedì 16 aprile, i militari guidati dal Comandante Luigi Ciccarelli, in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Ancona, hanno arrestato tre persone per spaccio continuato di sostanze stupefacenti.

Si tratta di due italiani- un pescatore 25enne di Porto Sant’Elpidio e un osimano di 32 anni – e di un rumeno, 33 anni residente ad Osimo. Le indagini hanno preso avvio nel marzo 2018 monitorando la piazza osimana e si sono concluse nel febbraio 2019.

Si sono susseguiti pedinamenti e perquisizioni. Un’operazione non semplice in quanto le comunicazioni tra indagati e assuntori avvenivano utilizzando i social o app telefoniche.

In sette mesi sono state arrestate in flagranza di reato 12 persone e segnalati alle Autorità Amministrative doversi assuntori di droga (leggi anche: https://www.centropagina.it/osimo/osimo-cinque-arresti-droga/ e https://www.centropagina.it/attualita/cronaca-numana-due-arresti-spaccio-droga/).

La droga sequestrata

Con gli ultimi tre arresti, l’operazione “Black Down” può dirsi conclusa. Erano infatti i tre giovani a rifornire di sostanza stupefacente agli intermediari che a loro volta la smerciavano al dettaglio. Probabilmente la droga arrivava da Torino e lo spaccio avveniva nei pressi di locali pubblici o sulla pubblica via, a tutte le ore del giorno.

Il costo di un grammo di cocaina era di 100 euro, un grammo di hashish 10 euro, 12 euro per un grammo di marijuana. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati complessivamente mezzo kg di cocaina, 700 grammi di hashish, 29 kg di marijuana e 20 mila euro di denaro contante.

Se immessa sul mercato la droga sequestrata avrebbe fruttato ben 500 mila euro. I due arrestati residenti ad Osimo sono rinchiusi nel carcere di Montacuto, il giovane di Porto Sant’Elpidio si trova presso la casa circondariale di Fermo.