Droga, arrestata pusher 37enne. Riforniva di cocaina la riviera del Conero e la Val Musone

Da maggio 2018 a gennaio di questo anno la donna avrebbe "guadagnato" dalla vendita dello stupefacente ai tossicodipendenti circa 50 mila euro. L'indagine è stata svolta dai carabinieri di Numana

NUMANA – Nella serata di ieri, lunedì primo aprile, a Porto Recanati, una cittadina magrebina 37enne è stata arrestata dai Carabinieri della Stazione di Numana. Questo in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa il primo aprile 2019 dall’Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Macerata, per il reato di spaccio continuato di sostanze stupefacenti.

L’attività investigativa condotta dall’Arma numanese ha permesso di definire un quadro indiziario a carico della donna in ordine a numerose cessioni di cocaina, effettuate dal mese di maggio 2018 a gennaio decorso a tossicodipendenti della riviera del Conero e della Val Musone. Lo smercio della droga avveniva vicino a locali pubblici o sulla pubblica via, a tutte le ore del giorno, ad un costo di 70 euro al grammo. Dalle indagini è emersa una vendita complessiva di circa un mezzo chilogrammo di cocaina per un illecito guadagno di 50 mila euro.

L’indagine, avviata nell’ambito di una più generale attività di monitoraggio del territorio, ha fatto emergere una rete di spacciatori nella città di Porto Recanati e zone limitrofe.