Crollo del ponte, la Regione si impegna ad attivarsi con Autostrade per la deviazione del traffico

Soddisfatta la consigliera regionale (M5S) Romina Pergolesi che ha proposto la risoluzione in merito alla preoccupante pressione ambientale nella frazione di Osimo Stazione

La consigliera regionale Romina Pergolesi assieme a consiglieri e attivisti del Movimento Cinque Stelle sabato 7 ottobre alla manifestazione a Osimo Stazione
La consigliera regionale Romina Pergolesi assieme a consiglieri e attivisti del Movimento Cinque Stelle sabato 7 ottobre alla manifestazione a Osimo Stazione

OSIMO – Approvata dal Consiglio regionale la risoluzione proposta dalla consigliera del Movimento cinque stelle Romina Pergolesi in merito alla preoccupante pressione ambientale nella frazione di Osimo Stazione, aggravata ulteriormente dal crollo del ponte 167 dell’A14.

«La tutela della salute e dell’ambiente sono da sempre temi a me molto cari, sono perciò molto soddisfatta del fatto che il Consiglio regionale abbia approvato all’unanimità la nostra proposta che impegna la Regione ad attivarsi immediatamente con gli enti responsabili e con Autostrade per l’Italia spa per la deviazione di parte del traffico, al fine di mitigare la pressione ambientale per i residenti di Osimo Stazione – spiega Pergolesi -. I cittadini di Osimo Stazione sono ormai esasperati dalla situazione del traffico che percorre la statale 16. Traffico che non significa per loro, che lì abitano, solo tempi interminabili per percorrere brevi tratti di strada ma soprattutto livelli di rumore e inquinamento insostenibili. I residenti stanno da tempo esprimendo la loro preoccupazione per questa situazione che mette a rischio la propria salute, con la creazione di comitati e associazioni attraverso i quali si è già ottenuta l’installazione di una centralina mobile per il monitoraggio dei livelli di polveri sottili da parte dell’Arpam e si sono formulate possibili soluzioni quali la deviazione del traffico pesante nel tratto dell’A14 Ancona Sud – Porto Recanati senza il pagamento del pedaggio e la deviazione del traffico veicolare nella stradina intercomunale parallela alla statale 16 costituita da via Giolitti. Mi preoccupa però non poco l’ignoranza (nel senso che ignora) della Giunta regionale in merito al dissequestro dell’area interessata avvenuto nel giugno scorso, di cui la Procura ci ha informato dopo la nostra manifestazione di sabato 7 ottobre. Naturalmente questo è solo il raggiungimento di un primo step, continueremo il nostro lavoro in sinergia con il sindaco a Cinque stelle di Castelfidardo, Roberto Ascani, e i portavoce locali del Movimento di Osimo, David Monticelli e Sara Andreoli e Stefano Defendi di Camerano, in collaborazione con i comitati di cittadini, grazie ai quali è stato possibile raggiungere questo importante risultato».