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Osimo

Covid, la situazione in Valmusone. Ad Osimo 651 persone in isolamento

La curva del contagio flette molto lentamente. La Società Operaia del Mutuo Soccorso è in lutto per la morte di Maurizio Tontini. L'appello dei sindaci di Loreto e Filottrano a rispettare le regole

L'attività di screening al Palabaldinelli
L'attività di screening al Palabaldinelli (Immagine di repertorio)

OSIMO – La curva del contagio flette molto lentamente anche nella Valmusone. A Osimo ad esempio ci sono 423 persone positive e 651 in isolamento.

La città intanto continua a piangere concittadini deceduti per complicanze aggravate dal covid. La Società Operaia del Mutuo Soccorso è in lutto: è morto una colonna portante del gruppo, Maurizio Tontini, 66 anni, le cui condizioni si erano aggravate in maniera seria come già raccontava il coordinatore dell’Auser Mauro Gramuglia che gli ha portato i farmaci a casa fino al giorno prima del ricovero a Torrette. I funerali si celebrano domani, mercoledì 24, alle 15 al duomo di Urbino, sua città. È deceduta all’ospedale di Jesi anche la mamma del vicesindaco Paola Andreoni, Ornella Alessandrini. Aveva 93 anni. «A nome mio personale e di tutta la città mi stringo attorno al dolore della famiglia Andreoni. Ieri mattina (22 marzo), ancora una volta a causa di questo maledetto virus, ci ha lasciato la mamma del vicesindaco – dice il sindaco Pugnaloni -. Continuiamo a lottare, rispettiamo le regole, costano fatica ma dobbiamo vincere questa partita e quando sarà il nostro turno vacciniamoci senza se e senza ma». I funerali oggi, martedì 23, alle 16.30 nella chiesa della Sacra Famiglia.

Il covid si è insinuato in uno dei luoghi di culto della Valmusone, il monastero di Santa Chiara di Filottrano. Non si conosce il motivo del contagio in una struttura simile che comunque ha contatti, seppur protetti secondo la normativa anti Covid e sporadici, con l’esterno. Nel giro di una settimana la situazione è addirittura peggiorata. Delle undici sorelle presenti, quattro sono state ricoverate negli ospedali in momenti diversi. Le sette rimanenti in loco hanno presentato problematiche diverse, dalla febbre alla respirazione difficoltosa fino a infezioni all’intestino. L’età avanzata di alcune di loro e il fatto che convivono in uno stesso ambiente desta maggiori preoccupazioni. L’assistenza è garantita dal medico dell’Usca e da un infermiere privato che ogni mattina si reca al monastero. I pranzi sono forniti dalla casa di riposo locale, la fondazione “Il Chiostro”. Il contatto telefonico con la parrocchia Santa Maria Assunta di Filottrano è giornaliero. «Se tutto va bene la quarantena di don Roberto Carbonetti e don Carlo Peccetti finirà sabato e quindi da domenica (delle Palme) celebreranno la messa di nuovo con noi e daranno un po’ di respiro a don Amandus», informano proprio dalla parrocchia. Filottrano conta 82 persone positive e 167 in quarantena.

Il sindaco di Loreto Moreno Pieroni ha lanciato un appello video: «I dati non sono ancora confortanti. Sono 131 i positivi, 30 i guariti, 37 i nuovi positivi e 184 le persone in quarantena. Un aumento leggero che dimostra però che la zona rossa non sta dando i risultati auspicati, anzi, rischia di creare altre problematiche. Migliorate il vostro modo di fare: rispetto alle comunicazioni dei vigili urbani e dei carabinieri, i punti più critici rimangono i supermercati. Andate a fare la spesa ma in orari in cui non ci sono assembramenti e non tutti i giorni. Se continua la crescita prenderò provvedimenti più restrittivi. Verificherò se è il caso di chiudere nei weekend quelle strutture commerciali. Scriverò una lettera ai direttori affinché facciano rispettare il distanziamento anche con personale nei loro spazi».

Il sindaco di Castelfidardo (che conta 278 positivi e 418 in isolamento) aggiunge: «Contagi in lieve flessione e ripresa del piano vaccinale. Un graduale e lento miglioramento nel contesto di una situazione pandemica che rimane critica. In ambito comunale, in linea con la tendenza regionale, i dati sono stabili o meglio in lieve flessione. Il segnale incoraggiante deriva dalla ripresa del piano vaccinale. La fornitura di tutte le tipologie di vaccino consentirà inoltre di praticarlo (come già disposto) anche a tutti gli ospiti e al personale delle strutture per disabili e afferenti altre categorie fragili. Ricordo che è sempre attivo al 3357182840 il numero di assistenza alla popolazione info covid. Il servizio è disponibile sia in modalità Whatsapp che per un contatto telefonico diretto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 per fornire indicazioni e un eventuale supporto concreto a chi, in stato di isolamento o quarantena, vive una fase di difficoltà per l’approvvigionamento di medicinali, beni di prima necessità o nella gestione dei rifiuti».