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Osimo

Covid, scuole in Valmusone: quale resta chiusa e quale no

Istituti scolastici chiusi a Castelfidardo e Loreto in seguito all'impennata di casi di Coronavirus. Osimo invece decide di procedere con singole classi in quarantena

I tamponi drive nell'autorimessa comunale di Castelfidardo
I tamponi drive nell'autorimessa comunale di Castelfidardo

VALMUSONE – Esplode il caso scuole in Valmusone, con Castelfidardo e Loreto che le chiudono e Osimo che invece decide di procedere con singole classi in quarantena. «Dal punto di vista generale i casi sono in leggero aumento (279): in questi giorni è indispensabile comportarsi tutti in maniera attenta e responsabile onde circoscrivere la casistica ed evitare chiusure ancor più severe nel weekend», dice il sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani che ha firmato un’ulteriore ordinanza di proroga per l’istituto comprensivo “Soprani”.
La sospensione dell’attività didattica in presenza in tutti i plessi si protrae fino a sabato 27 febbraio compreso, un provvedimento necessario considerando i tempi tecnici per processare i test ed eseguire il contact tracing relativamente alle tre classi della primaria “Montessori” sottoposte lunedì 22 a screening.

A Osimo ci sono diverse classi in quarantena ma nessun istituto è chiuso appunto. «Intere classi in quarantena e solo 20 di età entro i 18 anni dei 376 positivi che oggi conta la città di Osimo, ha detto il sindaco. Ribadiamo con forza ancora una volta l’importanza di capire la provenienza di tutte queste persone contagiante – dice il gruppo delle Liste civiche all’opposizione -. Tantissime ci risultano essere le classi in quarantena tra Istituti comprensivi, Licei, Istituti tecnici, come si fa dire che solo 20 sono i ragazzi contagiati? Ci vuole prudenza. Non si può tornare indietro ma almeno prendiamo provvedimenti sensati che aiutino a fermare o stabilizzare questa terza e pericolosa ondata di Covid-19».

L’ordinanza che ha chiuso scuole e aree pubbliche a Loreto scadrà domenica 28 febbraio. «Lo sforzo di tornare in arancione ci potrà permettere di essere sotto soglia (dati Covid) dalla prossima settimana, uno sforzo che riconosco immane per famiglie e attività commerciali – afferma il sindaco Moreno Pieroni -. Questa è una settimana fondamentale per poter riaprire le scuole dal primo marzo e tornare in zona gialla. Il “balletto” dei colori non aiuta nessuno, neanche l’amministrazione comunale. Speriamo e vogliamo che la città mariana torni attrattiva per Pasqua. Gli ultimi dati poi ci dicono che si sono meno persone in quarantena. I controlli della Municipale nei loro confronti sono stati uno stimolo maggiore affinché gli isolati rispettassero le norme».