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Osimo

Covid, contagi in crescita anche a Castelfidardo e Loreto

Impennata di nuovi casi nei due Comuni più grandi della Valmusone. Il punto con il sindaco Ascani e Pieroni

Una delle due tende per i vaccini a Castelfidardo
Una delle due tende per i vaccini a Castelfidardo

OSIMO – Sul fronte contagi, come Osimo, e in proporzione, anche Castelfidardo non se la passa bene. Una settimana fa erano 40 i contagiati: «A oggi (5 novembre) sono 96 le persone positive e 80 quelle in quarantena. In soli sette giorni i casi sono triplicati ma lo stato di salute dei soggetti positivi non presenta gravi criticità.

«Ufficialmente risultano due persone ricoverate ma in fase di miglioramento della condizione respiratoria e nessuna in terapia intensiva – dice il sindaco Roberto Ascani – Nessun caso positivo nella casa di riposo Mordini e nella Rsa e questo ci rincuora perché lì risiedono i nostri cari più fragili. Relativamente ai casi in ambito scolastico, domenica scorsa ci siamo riuniti con i dirigenti per limitare il disagio delle famiglie e degli studenti. C’è un ritardo notevole nell’ufficializzazione della Regione sui casi positivi. Questo costituisce un problema sia per il dirigente, che non può mettere in quarantena la classe in maniera tempestiva, sia per il sindaco che non può procedere ad ulteriori limitazioni che evitino la diffusione del contagio nel plesso. In municipio tutti i servizi sono garantiti e l’unico dipendente positivo è stato posto in isolamento. Il personale dell’ufficio ha effettuato il tampone ed è risultato negativo. Nonostante sia scongiurato il pericolo di interruzione di servizi fondamentali come l’ordine pubblico, la situazione si sta evolvendo e l’attenzione resta massima».

Per il ristoro ad attività economiche, scuole da ballo e associazioni sportive, il municipio sta lavorando per l’erogazione di un contributo in tempi veloci.

Loreto è passata da 21 a 31 casi di positività in sette giorni. Tutte e tre le città insomma seguono il trend regionale e nazionale. «L’aumento del contagio a Loreto nasce in contesti familiari, in particolare in due famiglie con altri quattro componenti risultati positivi al tampone e in una terza con tre contagiati – dice il sindaco Moreno Pieroni -. A oggi dei 31 casi, 14 rientrano nella sfera familiare».