Corsa del Drappo di Loreto, il sindaco Niccoletti risponde alle polemiche

Fa discutere la decisione dell’amministrazione comunale di limitare gli accessi lungo il percorso. Il sindaco: «Misure inevitabili, prevediamo 1600 persone, vogliamo mantenere questa tradizione»

Il sindaco di Loreto, Paolo Niccoletti

LORETO – Giovedì 6 settembre alle 21.30 scatta l’edizione 2018 della storica Corsa del Drappo, un’antica tradizione che quest’anno più che mai deve fare i conti con le novità in materia di sicurezza. Ha fatto discutere la decisione dell’amministrazione comunale di limitare gli accessi lungo il percorso ai soli residenti di via Fratelli Brancondi e ai cittadini dei Rioni coinvolti nella Corsa, muniti di apposito pass. Tutti gli altri appassionati provenienti da fuori città potranno seguire la manifestazione solo da Piazza Leopardi attraverso due maxi schermi. Una decisione inevitabile alla luce delle nuove normative in materia di sicurezza. «I fatti che tutti conosciamo hanno portato a mettere in atto queste restrizioni – spiega il sindaco Paolo Niccoletti -. Non potevamo fare altrimenti. Se pensiamo a quanti accorgimenti occorrono per organizzare una qualsiasi manifestazione pubblica, figuriamoci per un evento che trasforma Loreto in un piccolo ippodromo, con tutte le prescrizioni richieste dagli enti preposti, i vigili fuoco, il mondo animale e i proprietari delle strade. Sicuramente il livello di rischio aumenta e gli accorgimenti vanno di pari passo.

Non teme che le restrizioni possano allontanare i visitatori?
«La Corsa del drappo è l’unica manifestazione storica rimasta nella nostra città ed ha una tradizione lunga oltre 100 anni. Tutti gli accorgimenti che abbiamo messo in atto dimostrano che la volontà dell’Amministrazione è di mantenerla. Anche la scelta della collocazione serale è stata fatta per consentire a più persone di partecipare nonostante il giorno infrasettimanale. E tutte le misure adottate consentiranno comunque l’accesso ad un pubblico cospicuo. Circa 600 persone troveranno posto lungo la salita di Montereale e un migliaio nella Piazza dotata di due maxischermi».

Sono previsti altri accorgimenti in materia di sicurezza?
«Verrà installata una doppia transennatura lungo tutto il percorso della Corsa. Le vie di fuga saranno messe in evidenza. Il compito di presidiare gli accessi è stato affidato ad una ditta specializzata. Senza contare il grande dispiegamento di forze tra agenti della Polizia municipale e gli operatori della Protezione civile».

La Corsa del Drappo si inserisce all’interno di un’intensa settimana di festeggiamenti per il settembre lauretano…
«Sono tanti gli eventi in programma. Si comincia dalla sera del 4 settembre con la cena dei nove Rioni della città con sorteggi degli abbinamenti delle batterie dei cavalli. Il 5 ci sarà la rievocazione storica che ricorda l’ingresso in città di Re Vittorio Emanuele II dopo la battaglia di Castelfidardo e il corteo con i costumi dell’epoca. Poi il 6 scatterà la Corsa del Drappo. Il 7 e l’8 i festeggiamenti civili e religioni entrano nel vivo con la tradizionale fiera, il concerto della fanfara militare, la processione con l’effige della Madonna di Loreto, il sorvolo degli aerei e il finale dei fuochi».

Dopo i festeggiamenti sarà tempo di primi bilanci sugli afflussi turistici…
«Non abbiamo ancora dati precisi sull’affluenza, ma posso dire che le prime rilevazioni ci lasciano ben sperare. La mia Amministrazione avendo ripreso in proprio la gestione dei parcheggi ha il polso della situazione della frequenza degli accessi in città tramite auto e pullman e i primi dati sono assolutamente confortanti. Nei prossimi giorni avremo i risultati delle presenze e faremo un primo bilancio».