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Osimo

Coronavirus, Astea s’impegna ad anticipare la cassa integrazione ai dipendenti

La società rassicura: interverrà per evitare i tempi lunghi dell'Inps. E intanto garantisce i servizi fondamenti per i cittadini. «Per tutelare i nostri dipendenti rinviamo alcuni lavori non urgenti a tempi migliori, quando il Covid-19 sarà passato»

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Un momento della sanificazione ad Osimo ad opera dell'Astea

OSIMO – Astea, la multiutility che gestisce servizio idrico, igiene urbana, teleriscaldamento, servizi di energia del territorio tra le Valli del Musone e del Potenza, rassicura sia i suoi dipendenti che i cittadini: non sarà chiesto alcun «sacrificio ai propri dipendenti, anzi, cercheremo di proteggerli, pur garantendo i servizi fondamentali per i cittadini».

Per questo motivo è stata disposta la cassa integrazione per poche giornate al mese, in accordo con il sindacato, firmato con le rappresentanze sindacali.
Nell’accordo è previsto che la società Astea s’impegna ad anticipare la cassa integrazione guadagni ai propri dipendenti, in modo che non sia necessario aspettare i tempi lunghi dell’Inps per la dazione delle somme.

L’azienda si è anche impegnata a corrispondere lo stipendio pieno pagando pure la parte che verrebbe ad essere decurtata in caso di cassa integrazione.
«Quindi nulla viene perso dai lavoratori. Semmai i dipendenti Astea verranno ad essere protetti in quanto si sta cercando di rinviare alcuni lavori non urgenti a tempi migliori, quando cioè il Covid-19 sarà passato – ha detto l’amministratore Fabio Marchetti -. Vogliamo essere vicini ai nostri dipendenti che sono in prima linea ed esposti cercando di proteggerli e assicurando al tempo stesso i servizi essenziali a favore dei cittadini. Lo possiamo fare perché Astea è un’azienda solida e perché abbiamo a cuore tutte le nostre risorse umane».