Coppa Italia, la Lardini stasera a Trento

In trentino la prima sfida per l'accesso alla finale di Coppa Italia. Ritorno mercoledì 15 al Palabaldinelli. Fiducia nelle parole di Negrini e Bellano

Un attacco della Lardini Filottrano

FILOTTRANO – Decisa e sempre più convinta dei propri mezzi. È questo lo stato d’animo della Lardini Filottrano che alle 20.30 sarà di scena a Trento contro la Delta Informatica per l’andata della semifinale di coppa Italia. Ad aumentare le certezze di Negrini e compagne il percorso netto inanellato nella stagione con 19 vittorie (17 in campionato e 2 in coppa) e neppure una sconfitta.

Le filottranesi manifestano una solida mentalità vincente ad ogni partita dimostrando, comunque, anche di saper soffrire e tirarsi fuori dalle situazioni difficili. Così è successo domenica scorsa al Palabaldinelli contro Mondovì quando, dopo un set regalato alle piemontesi, la squadra si è ritrovata ed ha portato a casa agevolmente il quarto parziale chiudendo il match.

Una macchina perfetta quella assemblata da coach Bellano che proverà a ripetersi anche stasera in Trentino per compiere il primo passo verso la finale (il ritorno è previsto per mercoled’ 15 ad Osimo). L’appuntamento è di quelli importanti e prestigiosi considerando anche che l’ultimo atto potrebbe regalare anche il derby contro Pesaro. Per questo in casa Lardini la concentrazione è massima.

«È un appuntamento importante, anche perchè incontriamo una buonissima squadra – afferma il capitano Chiara Negrini – È un impegno che dobbiamo affrontare senza pressione, consapevoli che è bello poter giocare partite come queste. Alla Coppa teniamo moltissimo perchè lavoriamo tanto e duro ogni giorno».

Dello stesso parere anche il mister che ammette: «Ci attende una bella sfida, anche perchè affrontiamo una squadra che ha una palleggiatrice forte (Moncada) e tante uscite d’attacco davvero importanti. Per noi sarà fondamentale il lavoro muro-difesa e la fase di contrattacco, dove dovremo cercare di essere più cinici. Dovendo ragionare nell’ottica delle due gare, ogni set vinto o perso avrà un valore rilevante»