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Osimo

Consiglio di quartiere a San Biagio di Osimo, i cittadini chiedono più sicurezza dopo i furti

I residenti sono scesi in strada i primi di agosto in una marcia silenziosa, hanno chiesto un incontro con il Comune per avere risposte e soprattutto interventi specifici

I controlli dei vigili di Osimo
I controlli dei vigili di Osimo

OSIMO – A San Biagio l’altro ieri sera (29 settembre) si è riunito il Consiglio di quartiere, il primo dopo il fermo per il Covid, che comprende anche l’Aspio. Dopo il lockdown la frazione ha contato diversi furti, i residenti sono scesi in strada i primi di agosto in una marcia silenziosa, hanno chiesto un incontro con il Comune per avere risposte e soprattutto interventi specifici a beneficio delle frazioni.

All’incontro ha partecipato anche il comandante della Municipale Daniele Buscarini proprio per relazionare sulle attività che negli ultimi tempi sono state portate avanti. Si è parlato di un rafforzamento del pattugliamento sia da parte della Polizia locale, che di tutte le forze di polizia, soprattutto in orario serale. Negli ultimi due anni sono state installate due telecamere ocr sulla statale e una all’Aspio, che grazie alla funzione di lettura targhe sono capaci di monitorare i veicoli in transito, altre due di contesto sono presenti nella zona della nuova lottizzazione e nei pressi della scuola elementare e diverse spycam al cimitero.

«Negli anni si sono verificati tanti episodi di furti in casa, sia nella frazione di San Biagio che all’Aspio, dovuti purtroppo alla posizione che facilita la fuga di malintenzionati sia dalla statale che dalle arterie minori – ha confermato l’assessore alla Polizia Federica Gatto, presente -. Proprio in occasione di alcuni tentativi di furto nella frazione nei mesi scorsi, è stato realizzato un vademecum molto puntuale su comportamenti da evitare o adottare da parte dei cittadini quando lasciano la propria abitazione. La cosa più importante, per la quale ho ringraziato i residenti della frazione, è la costante collaborazione è comunicazione con l’amministrazione: sono stati infatti creati gruppi Whatsapp dove vengono raccolte segnalazioni di veicoli sospetti in sosta o in transito nella zona». Queste informazioni vengono fatte pervenire immediatamente alla Polizia locale che procede in tempo reale a controlli di targhe è mezzi.

«Negli ultimi cinque mesi, durante il solo controllo di San Biagio, sono stati fermati molti mezzi senza copertura assicurativa e addirittura persone non munite di patente di guida, grazie alle particolari tecnologie in dotazione alla Municipale che permette di individuare questi mezzi grazie alla sola lettura della targa – ha aggiunto Buscarini -. Una grande attività che dimostra la presenza pressoché costante della Polizia locale e una forte attenzione dell’amministrazione verso una zona che purtroppo da anni è stata colpita da furti». Il 15 ottobre scade il bando di cofinanziamento del Comune per acquistare sistemi di allarme e videosorveglianza, fino a 500 euro a fondo perduto.