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Osimo

Castelfidardo punta su illuminazione e sicurezza

Il primo stralcio del programma cosiddetto di “relamping” prevede il montaggio di 834 innovative lampade- Telecamere in arrivo

La nuova illuminazione
La nuova illuminazione

CASTELFIDARDO – Un intervento dall’importo complessivo di 400mila euro, di cui 300mila finanziati dalla Regione Marche, per riqualificare un terzo dei punti luce presenti in città ottenendo significativi benefici sia dal punto di vista del risparmio energetico che economico. E’ iniziata sul territorio comunale di Castelfidardo l’era della tecnologia led: il primo stralcio del programma cosiddetto di “relamping” prevede il montaggio di 834 innovative lampade a led in sostituzione dei modelli tradizionali e riguarda sia gli impianti dedicati alla rete stradale sia quelli installati nei parchi pubblici.

In questa fase preliminare le zone interessate sono Crocette, Campanari e Acquaviva e una porzione dell’area industriale del Cerretano. Il successivo step, già programmato, consta nella sostituzione di tutti gli impianti cittadini.

Oltre al passaggio dal sodio al led, il bando prevede anche la fornitura di un pannello elettronico informativo che sarà posizionato in via Donizetti di fronte all’ingresso del parco del Monumento e l’installazione di altre otto telecamere ad integrazione delle 80 preesistenti che compongono un sistema di videosorveglianza già all’avanguardia.

Previsti anche altri tre punti wi-fi che si aggiungono ai 12 già attivi per estendere il servizio gratuito di connettività negli spazi pubblici del parco del Monumento. In tale occasione, tramite il partner tecnico Connesi, sarà installata a breve una webcam che inquadrerà stabilmente il gruppo bronzeo simbolo della Battaglia del 1860 trasmettendone in diretta le immagini al Museo centrale del Risorgimento al Vittoriano in Roma dove è custodito un bozzetto dell’opera di Vito Pardo.

«Il vantaggio di questa operazione di restyling, oltre a garantire una maggiore efficienza nella qualità dell’illuminazione stessa ed una migliore intensità e sensibilità agli occhi, è anche evidente in termini di bilancio: il canone annuale pagato dal Comune vedrà una riduzione di circa 50mila euro fin da questa prima tranche», spiega l’assessore all’Ambiente Romina Calvani.