Centro Pagina - cronaca e attualità

Osimo

Castelfidardo, piegamenti in mezzo al traffico: ecco l’ultima folle sfida tra adolescenti

La scena viene ripresa con il telefonino. È successo in zona Monumento e Sant'Agostino. I protagonisti sarebbero tutti minorenni

La strada che porta al Monumento, teatro del folle "challenge"

CASTELFIDARDO – Nel mondo social da diversi anni spopolano i cosiddetti “challenge”, sfide spesso pericolose in cui i ragazzi si mettono alla prova e pubblicano poi il video della loro performance.

Anche a Castelfidardo sembra stia accadendo qualcosa di simile. L’ultima moda dei ragazzini è buttarsi in mezzo alla strada tra una macchina e l’altra e iniziare a fare dei piegamenti sulle braccia. Nei giorni scorsi sono arrivate diverse segnalazioni da parte di persone che sono state testimoni oculari dell’evento. «Ero al Monumento – scrive Sara su Facebook – c’erano 10-12 ragazzini fermi alla fermata dell’autobus e tra una macchina e l’altra si buttavano in strada e per fare i piegamenti…mi si è gelato il sangue appena li ho visti».

La stessa scena è stata notata anche da altre persone in altri luoghi della città, tra cui Piazza delle Erbe e Sant’Agostino. «È successo anche a me domenica scorsa – conferma Paola Gioia – ero in macchina poco dopo Porta Marina, all’improvviso ho visto tre ragazzini che si sono fiondati in mezzo alla strada, ho dovuto frenare di botto per evitare di investirli. Che paura».

Gli episodi sono stati segnalati alla Polizia Municipale di Castelfidardo. I protagonisti di questo folle gioco sarebbero tutti minorenni. Pare che riprendano la scena con lo smartphone e diffondano poi i video con gli amici su Messenger e WhatsApp.
Il fenomeno dei “challenge” non è recente e con i social network è riuscito a diffondersi in poco tempo anche nelle realtà di provincia. Non deve sorprendere pertanto che sia arrivato anche a Castelfidardo. La noia e il desiderio di avere notorietà e apprezzamento sono alla base di questi comportamenti, ma spesso queste folli sfide si sono concluse in tragedia.