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Osimo

Castelfidardo, l’opposizione chiede più attenzione ai disabili

Durante il Consiglio comunale il gruppo Solidarietà popolare ha domandato maggiore inclusività al parco del Monumento e non solo, anche e soprattutto attraverso la redazione del Peba

Il giuramento del sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani
Il giuramento del sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani

CASTELFIDARDO – Un segnale di attenzione nei confronti della disabilità è il fine dell’interrogazione presentata ieri, 28 aprile, durante il Consiglio comunale dal capogruppo di Solidarietà popolare alla minoranza Tommaso Moreschi all’ordine del giorno del Consiglio comunale di Castelfidardo nel prendere atto che al parco del Monumento, uno dei luoghi della città più frequentati nel periodo estivo, non esistono giochi accessibili e fruibili da parte di bambini diversamente abili. «Chiediamo all’Amministrazione comunale se è favorevole all’installazione di uno o più giochi “inclusivi” o in alternativa all’adeguamento di quelli esistenti e, in caso affermativo, se può impegnarsi ad effettuare tale intervento nel più breve tempo possibile al fine di consentirne l’utilizzo quanto prima – dice Moreschi -. Ricordiamo che l’Amministrazione comunale nel 2018 aveva manifestato la volontà di redigere un Peba, Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, per gli ambienti pubblici e gli spazi aperti avviando una preliminare ricognizione e schedatura delle strutture e delle aree sul territorio comunale ma il lavoro sembra si sia fermato ormai da tempo alla fase di analisi. L’auspicio è quindi che dall’installazione di uno o più giochi al Monumento si possa ripartire per questo percorso virtuoso e quanto mai necessario». Anche la vicina Osimo è al lavoro per il Peba, arenato nella burocrazia ma sempre tra gli obiettivi dell’amministrazione comunale.

L’evento “inclusivo”

Lo sport, come noto, gioca un ruolo importantissimo per la salute psicofisica di una persona, ancora più importante, poi, se lo sport fa da unione tra diverse situazioni. Sabato mattina (30 aprile) al campo sportivo Mancini, alcune classi provenienti dalle scuole cittadine di Castelfidardo, si sfideranno in giochi della nostra tradizione che possano includere compagni con disabilità. L’evento, organizzato in collaborazione con Lions club Castelfidardo-Riviera del Conero e il Comitato italiano paralimpico Marche, sarà l’occasione per sottolineare che giocare insieme è possibile. Un onore ospitare il campione paralimpico di nuoto Michele Marinelli che porterà la sua testimonianza nel mondo dello sport per disabili.

Tari e Tosap

Con la votazione favorevole e unanime del civico consesso riunitosi ieri in seduta ordinaria per approvare le modifiche al regolamento e le tariffe sulla Tari (tassa sui rifiuti), si è completato un percorso di interventi da parte dell’Amministrazione Comunale che ha permesso di stanziare oltre 150 mila euro a sostegno delle attività commerciali colpite dagli effetti della crisi sia sanitaria che economica. I contributi andranno ad attutire in maniera rilevante sia l’importo della quota variabile della Tari sulle utenze non domestiche sia la tassa per l’occupazione del suolo pubblico per i cosiddetti dehors stagionali. «Considerato il quadro economico generale penalizzato dalle conseguenze della pandemia e ancor di più dall’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, si interviene a favore delle attività commerciali con due importanti misure», hanno spiegato l’assessore al Bilancio Sergio Foria e il sindaco Roberto Ascani. Relativamente alla Tari, il contributo per l’anno 2022 si applica sulla quota variabile del tributo, con sgravi dal 50 al 100 per cento a seconda delle categorie merceologiche (100 per cento discoteche, 90 bar e ristoranti, 60%parrucchieri e negozi non alimentari). E’ stata decisa anche l’erogazione straordinaria fino al 31 ottobre prossimo, di una sovvenzione sul Canone unico patrimoniale (ex Tosap) dovuto dagli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande che nella stagione primaverile-estiva hanno chiesto l’utilizzo di spazi all’aperto: a seconda dei casi e delle metrature, la sovvenzione arriva a coprire fino al 100 per cento dei costi.