Castelfidardo, al via il Premio internazionale della fisarmonica

Cinque le giornate della 44esima edizione della rassegna, una delle più importanti dedicata allo strumento ad ancia. «Raccogliamo i frutti del lavoro impostato fin dallo scorso anno, rispetto al quale registriamo un’ulteriore esplosione di iscritti, 70 in più, che si traduce in un record di commissioni d’altissimo livello chiamate a valutare talenti straordinari», dice il direttore artistico Renzo Ruggeri

Da sinistra: il sindaco Roberto Ascani, il direttore artistico Renzo Ruggeri e l'assessore alla Cultura Ruben Cittadini (Immagine di repertorio)
Da sinistra: il sindaco Roberto Ascani, il direttore artistico Renzo Ruggeri e l'assessore alla Cultura Ruben Cittadini (Immagine di repertorio)

CASTELFIDARDO – Il Premio internazionale della fisarmonica di Castelfidardo debutta oggi, 18 settembre, con una grande cerimonia inaugurale. Alle 19 la 44esima edizione della più importante rassegna dedicata allo strumento ad ancia, che durerà fino a domenica 22, prende lo slancio in piazza della Repubblica con la Fisorchestra di Castelfidardo e gli allievi del maestro Luigino Pallotta che faranno da colonna sonora al sorteggio dell’ordine delle audizioni nella categoria “premio”.

Il benvenuto da parte delle istituzioni e del direttore artistico Renzo Ruggieri introduce al clima della prima serata di gala: stasera alle 21 al teatro Astra con ingresso libero va in scena “Armonicamente”, musical nato dall’incontro fra l’associazione culturale Marcosignori, in memoria del grande maestro fidardense Gervasio Marcosignori, e la Compagnia della Rancia.

Uno spettacolo che incrocia la storia del musical moderno con quella della fisarmonica: in scena 18 cantanti e ballerini, diplomati del corso per performer di musical theatre svolto a Tolentino nel contesto del bando regionale “Sipario Bis-Bis”, e i quattro fisarmonicisti dell’Accordion in time, i maestri Valentino Lorenzetti, Antonino De Luca, Mirco Patarini e Massimo Marconi. Il suono della fisarmonica accompagna ogni passaggio, dai ritmi popolari dell’organetto all’elettronica passando per il jazz e l’accompagnamento orchestrale in luci e colori che si accendono con i brani più celebri del repertorio del teatro musicale, da “La piccola bottega degli Orrori” a “Pinocchio”, da “Tutti insieme appassionatamente” a “Hello, Dolly!”, da “Jesus Christ superstar” a “Cabaret” e “A chorus line” iniziando dall’intramontabile “Grease”.

La direzione musicale di “Armonicamente” è affidata a Gianluca Sticotti (voce solista in alcuni brani), i movimenti coreografici sono curati da Stefania Pacifico. La serata inaugurale del Pif prosegue poi all’O’ Brian irish pub con il live “The Jonfen”.

Domani, giovedì 19, si entra nel clou del concorso con trenta nazioni e quattro continenti rappresentati, 259 iscritti, 65 giurati, una miriade di eventi frutto di un gioco di squadra che coinvolge istituzioni, aziende del settore e sponsor. Fra le novità introdotte, l’emozione per gli ammessi alla seconda prova di suonare live davanti al pubblico del teatro Astra. Parallelamente alle audizioni, l’intensa giornata del Pif segue un filo conduttore preciso ed omogeneo offrendo eventi rigorosamente gratuiti il cui il fiore all’occhiello è la serata di gala.

Il concerto di punta in programma all’Astra alle 21 è un omaggio al poet of accordion Gervasio Marcosignori: i video realizzati in collaborazione con lo scrittore Sandro Strologo e l’omonima associazione, ne ricorderanno brevemente la luminosa storia artistica, mentre due fisarmonicisti ne rappresenteranno l’estro e l’evoluzione. Giancarlo Caporilli, amico fraterno del maestro, incarnerà l’anima acustica proponendone le interpretazioni storiche, mentre l’astro serbo Petar Maric esprimerà quella elettronica suonando un arrangiamento e adattamenti elettronici di brani classici secondo la via tracciata da Marcosignori.

«Raccogliamo i frutti del lavoro impostato fin dallo scorso anno, rispetto al quale registriamo un’ulteriore esplosione di iscritti, 70 in più, che si traduce in un record di commissioni d’altissimo livello chiamate a valutare talenti straordinari», dice il direttore artistico Renzo Ruggeri riferendosi al crescente appeal del Premio e concorso di cui domani iniziano le audizioni a partire dalle sezioni classiche e virtuose. «In controtendenza rispetto agli ultimi anni, registriamo dalla Cina l’arrivo di un quadruplo di studenti e per la prima volta la presenza di un Sud africano: Castelfidardo si conferma la rassegna più apprezzata al mondo e la fisarmonica un linguaggio universale comune a tutti i popoli», sottolinea il sindaco Roberto Ascani.

Alle 9.30 sempre domani, giovedì 19 settembre, c’è Pif academy, momento di formazione con professionisti come Petri Makkonen (Finlandia) che tiene un seminario sulla fisarmonica classica al Salone degli Stemmi.

A mezzogiorno Aperipif in auditorium Binci, concerto dei giovani vincitori dei più importanti festival al mondo cominciando con il serbo Luka Simic (Trophee mondial Canada 2018) e le degustazioni di vini e prodotti tipici.

Dalle 15 alle 18 PifOnstage offre il palco di piazza della Repubblica a musicisti di ogni dove e genere (Gwen Cresens/Bart Van Caenegem classica/tango/jazz dal Belgio), AccorDuo (jazz, Italia), Aleksander Ipavec e Francesco Bearzatti (jazz Slovenia) e duo Marsia (classica, Italia).

Alle 18 al San Francesco PifAuditorium ha l’essenza del concerto colto e sperimentale, i cui protagonisti sono oggi il Baretè quartet (Giampaolo Mrach, Pierpaolo Gregorin, Alessandro Scolz e Mario Castenetto) con il cd “Mirage” mixante jazz e world music ed Eric Bouvelle (ore 19).

Le note continuano anche sotto le stelle: al Pub ‘O Brian con “Sul comò live” e all’On Stage club di via Soprani alle 23.30 con “Lu Trainanà”, progetto che punta alla riscoperta ed alla rivalutazione della tradizione musicale marchigiana.