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Osimo

Castelfidardo candida progetti per la città del futuro

C’è una somma superiore ai 4 milioni da destinare a interventi in grado di sbloccare opere qualificanti in termini di decoro, mobilità sostenibile, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche. Ecco quali

Porta Marina a Castelfidardo
Porta Marina a Castelfidardo

CASTELFIDARDO – Il Comune di Castelfidardo parteciperà al bando per la rigenerazione urbana 2021-2023 (promosso con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 gennaio scorso) con quattro progetti cardine già inseriti nel piano pluriennale delle opere pubbliche ed approvati in Consiglio comunale. C’è una somma superiore ai quattro milioni di euro da destinare a un insieme di interventi in grado di sbloccare opere qualificanti in termini di decoro, mobilità sostenibile, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche.

I quattro “candidati”

«Il finanziamento viene richiesto per la realizzazione della palestra al servizio delle associazioni sportive e del polo scolastico che sta sorgendo in via Montessori per l’importo totale di un milione e 400mila euro – spiega il sindaco Roberto Ascani -, per la costruzione dell’ascensore di collegamento tra piazzale Michelangelo e Porta Marina in sostituzione dell’attuale scala mobile soggetta a fin troppo frequenti guasti tecnici e per la simultanea riorganizzazione e potenziamento dei parcheggi (un milione e 200 mila euro), per la riqualificazione del campo sportivo “Mancini” dove si intende rinnovare il manto verde in sintetico e l’impianto di illuminazione ampliando tribune e spogliatoi (900 mila euro) e per la sistemazione dell’ex scuola elementare delle Crocette recuperandola ad un uso pubblico (650mila euro)». L’istanza di finanziamento è stata appena presentata e, in caso di ammissione al contributo, il Comune dovrà affidare i lavori entro 15 mesi.

L’altro progetto di formazione professionale

Il municipio sta portando avanti un patto per promuovere la formazione professionale, il lavoro e l’imprenditorialità giovanile. Lo ha siglato con il Centro Caritas missioni e Ucid, Unione cristiana imprenditori e dirigenti, attuando un programma di reciproca collaborazione per sostenere le attività del progetto WEatCO, stimolato dall’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro dell’arcidiocesi Ancona-Osimo. L’accordo quadro è stato firmato dal sindaco, dal presidente della sezione di Ancona dell’Ucid Giuseppe Palestini e dal parroco don Bruno Bottaluscio in rappresentanza del Centro Caritas. Il progetto si realizza materialmente presso i locali ristrutturati dall’ex fabbrica di fisarmoniche in via Garibaldi, atti ad ospitare gratuitamente 24 postazioni. Non si tratta di un semplice co-working, bensì di uno strumento originale ed innovativo che ben si innesta nel quadro della nuova legge regionale sulle start-up accompagnando il giovane in ogni passaggio. Il bando è sempre aperto: ogni quadrimestre una commissione seleziona le idee creative elaborate individualmente o in forma associata da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. La prossima scadenza temporale per presentare progetti è quella del 31 luglio per iniziare l’attività a settembre.