Castelfidardo, al via un altro bando per tirocini nelle aziende di fisarmoniche

La consegna degli attestati ai giovani stagisti è stata l'occasione per annunciare l'apertura di un nuovo bando per la concessione di contributi alle piccole e medie imprese operanti nel settore della produzione della fisarmonica

I ragazzi che hanno concluso il tirocinio
I ragazzi che hanno concluso il tirocinio

CASTELFIDARDO – Nove su dodici sono stati stabilizzati, una percentuale altissima, ancor più significativa se si considera che in realtà solo dieci hanno completato il periodo. Un gioco di squadra efficace, frutto della collaborazione tra Camera di Commercio, Regione Marche, Comune, “Consorzio music Marche” e imprese, innestato nella logica della legge regionale della fisarmonica. Ecco così che la consegna degli attestati in Comune a Castelfidardo ai giovani protagonisti della prima tranche dei tirocini formativi, è stata l’occasione per annunciare l’apertura (online sul sito della Cciia fino al 6 aprile) di un nuovo bando per la concessione di contributi alle piccole e medie imprese operanti nel settore della produzione della fisarmonica, a parziale copertura degli oneri sostenuti a titolo di indennità di partecipazione, derivanti dallo svolgimento di tirocini semestrali attivati con giovani di età non superiore ai 29 anni.

«Avvicinare i giovani al mondo del lavoro è motivo di grande soddisfazione ed è gratificante dare continuità a un distretto piccolo ma così vivace, che interpreta un ruolo determinante nell’economia nazionale», ha detto il presidente della Camera di Commercio di Ancona Giorgio Cataldi.
«L’aspetto sinergico di questo progetto è nuovo e bello e può diventare un modello da applicare anche in altri ambiti – ha sottolineato l’assessore regionale Moreno Pieroni -. I fondi attinti dalla legge regionale hanno dato frutti eccezionali, un bel segnale cui anche la Regione, con questi dati sugli assunti, non può che dare conferma».

Parte di un ingranaggio virtuoso è anche il Comune, che ha manifestato tramite il sindaco Roberto Ascani la propria determinazione a investire sul capitale umano: «È la strada maestra per trovare occupazione. Con l’assessore Ruben Cittadini vogliamo elevare Castelfidardo a centro internazionale dello strumento sotto il profilo artistico, produttivo e tecnico con una vera e propria scuola dei mestieri».
Il presidente di “Music Marche” Paolo Picchio ha aggiunto: «La qualità e la specializzazione sono proprie di questa terra e di una nicchia sensibile cui guarda tutto il mondo, dove il ricambio generazionale assicura continuità e futuro ma la formazione di nuove leve va combinata con un’altra azione che genera ulteriori prospettive di sviluppo: la penetrazione nei mercati emergenti come Corea del sud, Singapore, Sud America, cogliendo anche i sintomi di ripresa del Nord America. Se anni addietro la Cina esportava tre volte di più in Corea, oggi Castelfidardo ha rimesso la freccia perché elevando il livello culturale degli allievi aumenta anche la richiesta di strumenti di qualità».