Castelfidardo, asfaltato il ponte sull’A14. Probabile riapertura a fine giugno

Sabato notte sarà chiuso il tratto autostradale Ancona Sud/Loreto per effettuare il collaudo. Una boccata d'ossigeno per Osimo Stazione, dove è prevista una rotatoria e un bosco urbano per contrastare lo smog

I lavori di asfaltatura del ponte
I lavori di asfaltatura del ponte

CASTELFIDARDO – Conto alla rovescia per il completamento del ponte sull’autostrada A14, chiuso dal 9 marzo dello scorso anno dopo il crollo che provocò due vittime, i coniugi Emidio Diomede e Antonella Viviani. La ditta Pavimentale sta ultimando in questi giorni le ultime opere di bitumatura. Sabato notte sarà chiuso il tratto autostradale Ancona Sud/Loreto per effettuare il collaudo. La prossima settimana sarà dedicata alla segnaletica orizzontale e verticale. «Non abbiamo ancora dettagli sui tempi tecnici per la stesura della relazione dell’avvenuto collaudo – si legge in una nota del Comune di Castelfidardo – ma si spera di poter percorrere il ponte entro la fine del mese di giugno».
Da oltre un anno la chiusura al traffico del ponte ha costretto gli automobilisti che giungono da sud a transitare per la statale Adriatica e non per la Direttissima del Conero, con ripercussioni sulla viabilità di tutta la zona a sud di Ancona, in particolare nella frazione di Osimo Stazione congestionata dal traffico pesante.
Dopo numerose iniziative di protesta da parte dei residenti, un primo risultato tangibile sembra ormai a portata di mano. Ulteriori giovamenti dovrebbero arrivare dalla realizzazione della rotatoria all’incrocio tra la strada statale e via Flaminia I, per la quale c’è l’accordo tra il Comune di Osimo, Anas e Provincia per realizzare la rotatoria al posto del semaforo tra l’Adriatica. Ci sono poi i progetti legati al parco urbano vicino alle scuole, finanziato dalla società Autostrade nell’ambito dei lavori di realizzazione della terza corsia.
Anche il Movimento Cinque Stelle di Osimo ha annunciato l’avvio del progetto “Osimo, verde e lode”, che prevede la piantumazione di 300 piantine di alloro e di viburno a partire dal prossimo autunno in Via Settembrini e in Via Fratelli Cairoli, autofinanziate col ricavato delle donazioni ricevute per felpe e spille del Movimento.
L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie al nuovo Regolamento del Comune di Osimo che permette l’affidamento di aree verdi pubbliche a enti e associazioni di cittadini.