Osimo, il campionato parte ma lo stadio Diana resta chiuso

Sono state effettuate le prove di carico sulla pensilina metallica della tribuna ma i lavori non sono ancora terminati. Dopo la tragedia di Corinaldo, la Prefettura ha richiesto a tutti i Comuni della zona di fornire i certificati di agibilità dei locali adibiti a pubblico spettacolo

Lo stadio Diana dopo i lavori di rifacimento del manto erboso

OSIMO – Domenica 22 settembre, nell’inconsueta cornice dello stadio di Loreto, è andato in scena il derby dell’Osimana contro la Passatempese.
Allo stadio Diana di Osimo infatti sono in corso i lavori per mettere a norma la struttura per il campionato. Sono state effettuate le prove di carico sulla pensilina metallica della tribuna. Dopo il tragico episodio di Corinaldo, la Prefettura ha richiesto a tutti i Comuni della zona di fornire i certificati di agibilità dei locali adibiti a pubblico spettacolo, ma i lavori non sono terminati e si teme salti parte del campionato in loco.

«La prima partita in casa l’Osimana l’ha giocata a Loreto – dicono le Liste civiche all’opposizione -. Così, purtroppo, si prevede che accadrà per altre prossime partite. L’errore dell’amministrazione comunale di non aver subito messo a norma il Diana, nella primavera scorsa, quando ormai il campionato dell’Osimana aveva preso una certa piega, lo paga tremendamente ora la stessa società giallorossa.

Le attenzioni dell’amministrazione comunale si fermano alla tardività delle azioni poste in essere per sistemare il Diana e che, sembrano, come per altri campi, fermarsi ad alcuni aspetti della messa in sicurezza (una parte dell’opposizione, non le Liste Civiche, ha già presentato un esposto al riguardo)».