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Osimo

Camerano, inaugurata la mostra sul pittore Carlo Maratti

Quella di Camerano è la prima iniziativa di una serie di eventi dedicati a Maratti che coinvolgeranno altre città e anche Roma

La mostra sul Maratti a Camerano
La mostra sul Maratti a Camerano

CAMERANO – Nel 2025 ricorrerà il quarto centenario della nascita del pittore cameranese Carlo Maratti. Maratti è una figura centrale della pittura romana ed italiana della seconda metà del Seicento che ha avuto importanti influenze nella produzione artistica del secolo successivo, riuscendo nel difficile compito di conciliare le due opposte tendenze artistiche del tempo, il Classicismo mediato da Raffaello e la magniloquenza del Barocco, dando vita ad uno stile inconfondibile apprezzato in tutta l’Europa del tempo.

Maratti, che in vita è stato celebrato come il massimo pittore del suo tempo ed è tuttora molto noto agli studiosi, merita di essere conosciuta dal grande pubblico e questo è l’obiettivo della mostra di Camerano dove è nato l’artista. In paese ha appena inaugurato l’esposizione “Carlo Maratti. Strategie comunicative e promozione della propria opera” dedicata all’artista e aperta fino a novembre: nella chiesa di San Francesco sono esposte 28 opere tra dipinti, disegni e stampe di riproduzione dalle opere. Il curatore è Stefano Papetti, già curatore scientifico di numerose mostre in Italia e all’estero, che vanta una ricca produzione scientifica dedicata principalmente al contesto artistico marchigiano.

La presentazione della mostra
La presentazione della mostra

Fu a Roma che Maratti, seguendo anche in questo campo il magistero di Raffaello, ha dato vita ad un modello organizzativo unico del proprio studio finalizzato alla promozione di se stesso e della sua attività artistica. Aveva elaborato una complessa strategia che comprendeva la realizzazione di numerose repliche delle sue opere di maggior successo eseguite dai collaboratori a lui più vicini, la realizzazione di varianti autografe e la circolazione di stampe di riproduzione che facevano conoscere le sue creazioni ad un vasto pubblico di artisti e di appassionati. La sua stessa abitazione era organizzata come un luogo destinato a far crescere la propria popolarità e la sua attività, invogliando così collezionisti e committenti a servirsi del suo pennello o ad acquistare opere già pronte. Quella di Camerano è la prima mostra di una serie di eventi dedicati al Maratti che coinvolgeranno altre città e che culmineranno a Roma.