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Osimo

Il DS Masi traccia il bilancio del suo Villa Musone

Il Direttore sportivo dei gialloblu analizza la stagione della sua formazione alla luce della salvezza conquistata nei playout: «Il bilancio dell’annata non può che essere positivo. Finocchi ha dato la svolta nel rush finale»

Il Villa Musone al lavoro per la prossima stagione
Il Villa Musone al lavoro per la prossima stagione

VILLA MUSONE- La salvezza arrivata dai playout ha iniettato entusiasmo e motivazioni per la prossima stagione in casa Villa Musone. Vincere un derby con la Passatempese dalla posta in palio così grande ha fatto capire ai villans che lavorando su questa strada le soddisfazioni possono arrivare, anche in misura maggiore di una semplice salvezza. A tracciare il bilancio della stagione appena vissuta ci ha pensato il Direttore Sportivo Vincenzo Masi:

«Il bilancio dell’annata non può che essere positivo. Siamo partiti in estate con una squadra completamente ricostruita, in cui abbiamo dovuto innestare alcuni giocatori esperti ma lasciando molto spazio ai giovani, con alla guida un nuovo tecnico. Sapevamo che avremmo incontrato delle difficoltà durante la stagione perchè ripartire con una squadra nuova non è mai facile, tuttavia abbiamo chiuso il girone d’andata a 21 punti, nostro record nella categoria».

Poi sono arrivati i problemi, che hanno costretto ad un avvicendamento sulla panchina: «Abbiamo dovuto lottare fino all’ultimo e sicuramente hanno pesato nell’arco del campionato diversi infortuni che sono capitati a diversi giocatori, penso a Ruggeri, Pucci, Ortolani, Cingolani per citarne alcuni, anche se il gruppo ci ha creduto sempre all’obiettivo salvezza e non ha mollato mai. Il cambio di allenatore, con l’avvicendamento Strappini – Finocchi, ha dato la svolta nel rush finale e siamo riusciti a cogliere l’obiettivo».

Una delle note più liete è stata rappresentata dai tanti giovani che sono stati lanciati nel corso del campionato: «Abbiamo valorizzato diversi giovani presenti nella prima squadra che era un obiettivo primario della società: penso a Tonuzi, Liguori, Zagaglia per citarne alcuni ma tutti i ragazzi hanno dato il loro contributo fondamentale»