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Osimo

Castelfidardo, appuntamento con la storia a Campobasso

La squadra di mister Vagnoni, quarta in classifica, scende in Molise per inseguire il sogno play-off. Fischio d'inizio alle 14.30 nello stadio Selvapiana che nell'85 ospitò in Coppa Italia la Juventus di Trapattoni e Platini

L'azione del gol di Giovagnoli
L'azione del gol di Giovagnoli

CASTELFIDARDO – Per l’ottava giornata del girone di ritorno il Castelfidardo è di scena in Molise dove, neve permettendo, affronterà domenica 25 febbraio alle ore 14.30 il Campobasso 9° in classifica insieme alla Sangiustese a quota 35 punti.

AMBIZIONI PLAY-OFF – Per la squadra di mister Vagnoni, partita sabato pomeriggio per Campobasso dove andrà in ritiro pre-gara, si tratta dell’ennesimo esame di maturità per testare le ambizioni play off di una squadra quarta in classifica e con la salvezza già in tasca a dieci giornate dal termine del campionato. Una situazione impensabile ad inizio stagione e sorprendente per una società abituata a soffrire fino all’ultima giornata di campionato.
Per questo pronunciare la parola play-off fa ancora uno strano effetto, ma i biancoverdi dovranno abituarsi in fretta e calarsi in questa nuova dimensione se vorranno coltivare davvero questo sogno. Il rischio in questi casi è che ci sia un fisiologico calo di tensione dopo aver superato la fatidica soglia salvezza dei 40 punti.
Dovrà essere bravo mister Vagnoni a mantenere alta la concentrazione di un gruppo che a livello fisico e mentale ha dimostrato contro il L’Aquila di essere in splendida forma.

Lo stadio Nuovo Romagnoli di Campobasso

GLI AVVERSARI I biancoverdi affrontano una squadra in salute che viene da 6 risultati utili consecutivi con 4 vittorie e due pareggi, anche se ha conquistato più punti in trasferta che tra le mura amiche dello stadio Nuovo Romagnoli, un ex gioiellino progettato da Costantino Rozzi con 25 mila posti a sedere anche se oggi è omologato per 7500. Una squadra di blasone il Campobasso che nella sua storia è arrivata a disputare cinque campionati di serie B e che quest’anno è rimasta a lungo nelle zone alte della classifica prima di accusare qualche problema societario e subire una penalizzazione di 4 punti per stipendi non pagati nella stagione 2015-2016.

LE FORMAZIONI – La squadra biancoverde sarà praticamente al completo, con l’unica eccezione di Bottaluscio (infortunato) e con l’ex della partita Grazioso non al meglio della condizione che partirà ancora dalla panchina. Per il resto sarà una delle rare occasioni in cui il mister avrà problemi di abbondanza in tutti i reparti con il rientro degli squalificati Giovagnoli in difesa e Pigini a centrocampo, mentre in attacco Montagnoli e D’Ercole scalpitano per giocare ma Calabrese e Pedalino sembrano avvantaggiati per una maglia da titolare.
I molisani dovrebbero schiarare Landi tra i pali e una difesa a tre con Benvenga preferito a Bolzan. Dubbio sulla fascia sinistra a centrocampo tra Del Prete e il brasiliano Salim Ribeiro. Mentre la coppia d’attacco dovrebbe essere formata da Balistreri e Augustus, 7 gol in due nelle ultime otto giornate di campionato.

L’infortunio di Rinaldo Lispi nella partita di andata

IL PRECEDENTE – Nella gara di andata, con le due squadre in testa alla classifica a contendersi il primato, finì con un rocambolesco pareggio per 2-2. I biancoverdi si fecero raggiungere nei minuti finali dopo aver perso per infortunio Rinaldo Lispi (rottura del perone). Da quell’episodio iniziò un lungo stop per il difensore che è poi coinciso con una mini crisi della squadra di Vagnoni, risucchiata nelle retrovie della classifica. Alcuni acquisti azzeccati – Terrenzio e Padalino su tutti – oltre al ritorno in campo di Lispi hanno permesso di ripartire alla grande nel girone di ritorno, con ben sei vittorie e un pareggio che hanno proiettato i biancoverdi al quarto posto in classifica.

Fischio d’inizio alle ore 14.30. La sfida sarà diretta dal signor Ivan Catallo della sezione di Frosinone. Almeno settanta i tifosi da Castelfidardo che seguiranno la squadra in questa lunga trasferta in terra lucana.