Battaglia di Castelfidardo, Franco Oppini è il protagonista di “Italia chiamò”

Al teatro Astra della città della fisarmonica arriva in prima assoluta il lavoro dedicato alla Battaglia del 1860 che condusse all'Unità d'Italia: tre le realtà impegnate nella ricostruzione storica e nella consulenza scientifica

Selva di Castelfidardo (foto: Fondazione Ferretti)
Selva di Castelfidardo (foto: Fondazione Ferretti)

CASTELFIDARDO – E’ uno spettacolo teatrale che mette in discussione un passaggio importantissimo nel percorso verso l’Unità d’Italia. La storia scritta dai potenti si intreccia con il vissuto dei popolani aprendo a una dubbiosa visione. Il ruolo di protagonista del progetto filmico che si intitola “Italia chiamò” sarà interpretato dal grande attore Franco Oppini.

Accompagnato e preceduto da un complesso lavoro di squadra e da una fitta tela di rapporti istituzionali, il 24 e 25 ottobre arriva al teatro Astra della città della fisarmonica in prima assoluta il lavoro dedicato alla Battaglia di Castelfidardo del 1860, finanziato dalla Regione Marche tramite la legge 5 del 2010 per la valorizzazione dei luoghi risorgimentali e dall’Amministrazione comunale. L’evento bellico del 18 settembre 1860 per l’Unità d’Italia ha avuto luogo proprio alla Selva di Castelfidardo.

Il braccio operativo è l’associazione Tracce di 800 che garantisce coordinamento e un’adeguata consulenza storica e scientifica avvalendosi dell’appoggio di Italia nostra e Fondazione Ferretti. La produzione è affidata alla Guasco film di Ancona per la drammaturgia e regia di Victor Carlo Vitale.