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Riderelli Belli (Astea): «Insieme ai bambini per prenderci cura del territorio»

Il direttore generale della multiutility osimana fa il punto sulle attività messe in campo negli anni con le scuole per sensibilizzare e formare le nuove generazione sulle buone pratiche di vita quotidina sui temi del riciclo e del riuso. A marzo arriva "RicicloAperto" con il Comieco

Il direttore generale del Gruppo Astea Massimiliano Riderelli Belli
Il direttore generale del Gruppo Astea Massimiliano Riderelli Belli

OSIMO – Uno stile di vita, un toccasana per l’ambiente. In una parola: riciclare. Da anni Astea, multiutility che si occupa della raccolta dei rifiuti nel comune di Osimo con oltre 16mila utenze (leggi l’articolo), è impegnata in questa direzione promuovendo attività di sensibilizzazione soprattutto rivolte ai più piccoli. Diverse infatti le collaborazioni che nel tempo si sono messe in piedi con vari enti e con le scuole per formare e diffondere buone pratiche di “green style“.

«Astea con queste iniziative – dice Fabio Marchetti, amministratore delegato Astea – intende sviluppare in ambito scolastico e extrascolastico processi sempre più ampi di responsabilizzazione nei confronti della gestione delle risorse e dei consumi e facilitare la comprensione degli effetti che hanno i nostri stili di vita sull’ambiente per intervenire positivamente con i nostri comportamenti».

Tra queste iniziative a marzo ritorna “RicicloAperto“, evento organizzato dal Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base di cellulosica, ente nazionale di riferimento per il cartone da imballaggi. L’evento si svolge su tutto il territorio italiano. Coinvolte le scuole: ai bambini infatti viene illustrato il percorso dello smaltimento della carta fino alla balla. Nell’occasione gli studenti visitano anche il Centro del Riuso Astea che si trova nella stessa area e che è stato inaugurato nel settembre del 2015.

Centro del Riuso-Astea
Centro del Riuso-Astea

Qualche numero sul centro che si trova nella frazione di San Biagio: ad aprile 2017 sono stati 1.793 gli utenti che hanno conferito materiale nella struttura, mentre 1.873 quelli che hanno ritirato oggetti dal centro stesso. Sono stati 6.001 i pezzi in ingresso e 4.639 quelli in uscita. Ammonta a 31.026 kg la quantità di materiale “salvato” e quindi non inviato in discarica.

«Le scuole che partecipano e che visitano l’impianto sono in genere comunali, della primaria e dell’ultimo anno della materna. Abbiamo però avuto anche richieste da altri comuni come Offagna e Chiaravalle. Ai giovani sono forniti materiale didattico e gadget», afferma Giancarlo Mengoni, responsabile del Servizio di igiene urbana di Astea spa.

Altra iniziativa di sensibilizzazione è la raccolta “Tappi e vinci”. Sei edizioni fino ad oggi. Coinvolti i più piccoli, i bambini delle materne. «I tappi delle bottiglie, raccolti nel corso dell’anno, sono pesati e alle scuole prime classificate viene distribuito materiale didattico in buoni per un valore di 250, 150 e 100 euro», dice Massimiliano Riderelli Belli, direttore generale Astea. La festa finale si svolge a metà giugno a Campocavallo, tra giochi e animazioni (leggi l’articolo).

Avviato anche un sodalizio tra Astea spa e Cea Wwf Villa Colloredo di Recanati. Obiettivo: fare educazione civica e ambientale.

Il progetto è partito dall’anno scolastico 2002-2003. Nell’ultimo, la proposta educativa è stata rivolta ai tre istituti comprensivi del Comune di Osimo e alla scuola primaria di Marcelli, Sirolo e Numana. I temi scelti, facendo riferimento al contesto e alle necessità del Gruppo Astea, sono stati: rifiuti, energia, acqua, fiume, mare, aree protette, biodiversità e educazione agroalimentare. Astea, ente finanziatore del progetto,
ha fornito il supporto all’attività didattica (materiale informativo e aiuto organizzativo per le visite all’impianto di selezione rifiuti di S.Biagio).

«Il nostro contributo è volto a stimolare negli alunni un senso di appartenenza e cura verso il proprio territorio», conclude Massimiliano Riderelli Belli.