Solidarietà, la Lardini dedica una t-shirt alla Lega del filo d’oro

Presentata la maglia prodotta dalla prestigiosa azienda per l'associazione, a sostegno del “Laboratorio del filato” all’interno dei centri di assistenza

La Lega del Filo d'Oro di Osimo
La Lega del Filo d'Oro di Osimo

FILOTTRANO – L’azienda Lardini di Filottrano ha disegnato e prodotto una t-shirt per la Lega del filo d’oro. Un progetto di beneficenza, che vede unite due realtà marchigiane, fortemente voluto da Clio Moretti Lardini, figlia di uno dei quattro fondatori dell’azienda, che proprio l’anno scorso ha festeggiato i quarant’anni di attività. La stampa della t-shirt, disegnata dalla stessa Clio, raffigura un gruppo di otto bambini, come la seconda generazione Lardini, di cui Clio fa da parte con suo fratello e i cugini.

Il ricavato sarà devoluto al “Laboratorio del filato”, un laboratorio occupazionale presente all’interno dei centri dell’associazione che aiuta lo sviluppo della percezione tattile, l’abilità della mano, la motricità fine e la coordinazione del movimento di entrambe le mani.

La t-shirt
La t-shirt

«Voglio esprimere un forte ringraziamento a Clio per aver dedicato la t-shirt con la quale si contribuirà a sostenere il laboratorio di filato nei nostri centri per migliorare il percorso di riabilitazione dei nostri ospiti – ha spiegato il presidente della Lega del filo d’oro Rossano Bartoli –. Come la stessa Clio può testimoniare con la sua esperienza, poter seguire un percorso riabilitativo giorno dopo giorno significa lavorare per far conquistare a bambini e persone adulte sordocieche un livello sempre maggiore di autonomia, necessaria per una persona con disabilità sensoriali per potersi integrare nella società e inserire anche nel mondo del lavoro». Alla Lega del filo d’oro, attraverso un intervento altamente specializzato, a ciascun ospite viene definito un percorso riabilitativo personalizzato, seguito e verificato in costante rapporto con la famiglia. All’interno dei percorsi riabilitativi sono inserite anche le attività di tipo didattico e i laboratori occupazionali per l’esercizio di attività manuali come la tessitura o la ceramica o ancora la cestineria, fondamentali per potenziare le capacità comunicative anche in presenza di gravi disabilità e lavorare sulla riabilitazione sensoriale.