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Osimo

Osimo, consegnati gli “Apollini d’oro” ai grandi dello sport

La 18esima edizione al teatro La nuova fenice ha visto premiati gli atleti che nel 2019 hanno eccelso a livello nazionale, internazionale e regionale

L'omaggio a Bryant
L'omaggio a Bryant

OSIMO – L’ultima de 16 febbraio è stata una bella domenica di sport, con la 18esima edizione dell’Apollino d’oro al teatro La nuova fenice di Osimo. Premiati gli atleti che nel 2019 hanno eccelso a livello nazionale, internazionale e regionale nelle attività sportive. Trentuno gli Apollini conferiti, tra tutti a Ludovico Serloni, campione italiano di scacchi, Michele Pierucci, campione italiano di motocross d’epoca, e ben sette all’Atletica Osimo Tam. Premio a Francesco Ingargiola, campione europeo a squadre di fioretto under 23. Molti altri i premiati, giovani atleti della Conero roller, del Team Osimo nuoto e della società di equitazione Tabù ranch ad esempio. Un premio speciale alla carriera “Racconti di sport”, novità di quest’anno, a Stefano Rizzi che ha seguito la storia dell’Osimana.

«Testimonianze importanti che suggellano i valori propri dello sport da inseguire in ogni giorno della nostra vita, umiltà, dedizione, sacrificio, spirito di squadra e benessere sociale», ha commentato il sindaco Simone Pugnaloni dal palco accanto al conduttore Fabio Lo Savio. I bambini del Centro Minibasket Osimo hanno voluto ricordare anche il campione statunitense Kobe Bryant recentemente scomparso.

La domenica a teatro è iniziata nel segno del ricordo di Michele Scarponi e della fondazione a lui intitolata curata dal fratello Marco che si batte per la sicurezza stradale. Il racconto di Michele a cura di Marino Bartoletti, uno dei più noti giornalisti sportivi in Italia, ha emozionato la platea già commossa per il video proiettato sulla storia dell’aquila di Filottrano che ha insegnato su tutto l’umiltà. L’asd Robur family in collaborazione con l’asd Club scherma Misericordia e l’asd Senza testa 5 torri è riuscita a coinvolgere tutti nella nuova edizione di “Mens sana in corpore sano”.

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